Anche con la crisi gli italiani non rinunciano alle vacanze. Ma per spendere di meno si affidano al “low cost” e pianificano mete e prenotazioni direttamente on line. La conseguenza e’ che nello
Stivale quest’anno il turismo di qualita’ “a basso costo” vale circa 1.100 milioni di euro, con un incremento superiore al 12 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. E’ quanto si legge nel Rapporto 2010 elaborato da Assolowcost, secondo cui l’estate appena iniziata conferma e supera il trend gia’ avviato nel 2009. “Se infatti l’anno scorso ben il 60 per cento degli italiani ha pianificato la propria vacanza online – si legge – le attuali proiezioni indicano una percentuale in crescita fino al 62 per cento”. In particolare crescono “decisamente” le prenotazioni attraverso le principali agenzie online: BravoFly registra un incremento del 40 per cento; Jeans, il tour operator low cost di Alpitour, segna un incremento dei volumi del 366 per cento e il CTS, il Centro Turistico Studentesco, un aumento del 45 per cento dei viaggi di studio. Le destinazioni italiane piu’ prenotate rimangono le citta’ siciliane, con Catania al primo posto.




