
di Peppe Caridi – Un nuovo peggioramento delle condizioni del tempo è ormai imminente, dopo la breve e parziale pausa dei giorni scorsi in cui, nonostante gli sprazzi di sereno, ampi nelle zone jonche, ci sono state comunque molte nubi con piovaschi nelle aree Tirreniche, e le temperature si sono mantenute inferiori alle medie del periodo (minime sui +16°C e massime sui +21°C).
Gli ultimi aggiornamenti, in realtà, hanno “aggiustato il tiro”, e le forti piogge che risaliranno lo Jonio dovrebbero colpire in pieno anche lo Stretto, e quindi gran parte del territorio delle Province di Messina e Reggio Calabria.
Questo nuovo peggioramento è dovuto al secondo poderoso affondo Artico di quest’ottobre dai connotati invernali su gran parte d’Europa: l’aria polare riuscirà a “tuffarsi” nel Mediterraneo aggirando le Alpi da ovest, dando vita a una nuova depressione nel territorio Italiano, sull’alto Tirreno, tra Liguria, Toscana e Corsica.
Sono già attive deboli correnti prefrontali di scirocco in tutto il sud Italia: già da diverse ore i venti soffiano moderatamente da sud anche nello Stretto di Messina.
Nel Canale di Sicilia sono gà in atto forti fenomeni temporaleschi che nelle prossime ore risaliranno il mar Jonio portando le prime piogge anche nelle zone Joniche del Messinese.
Ma la giornata clou del maltempo sarà quella di lunedì 25: violenti temporali con correnti di scirocco colpiranno il territorio dello Stretto, portando piogge torrenziali nelle zone joniche e colpendo in modo moderato anche la Città di Messina, dove potranno cadere circa 30/40mm di pioggia. Pioverà molto di più nelle zone Joniche, con accumuli superiori ai 100mm nelle aree più colpite, mentre le zone Tirreniche rimarranno quasi completamente all’asciutto.
La situazione, però, cambierà dalla serata, con il passaggio del minimo verso sud/est: si attiveranno forti venti di maestrale che poi insisteranno anche nei giorni successivi, e sarà ancora maltempo, stavolta da nord/ovest, con rovesci e temporali in arrivo dal Tirreno e quindi con fenomeni che interesseranno stavolta anche le zone settentrionali dello Stretto, mentre migliorerà in quelle joniche.
Da martedì 26 diminuiranno notevolmente anche le temperature, tanto che nei giorni centrali della settimana (mercoledì 27 e giovedì 28) le minime potranno scendere fino a +12/+13°C e le massime potrebbero non andare oltre i +15/+16°C, con temperature dicembrine, natalizie, ben inferiori alle medie del periodo.
Inoltre i forti venti di maestrale, che proprio tra mercoledì 27 e giovedì 28 si intensificheranno superando i 75km/h nello Stretto, renderanno ancor più intensa la sensazione di freddo.
Comunque a partire da mercoledì 27, nonostante il freddo e i forti venti, le condizioni del tempo inizieranno a migliorare, seppur in modo solamente lento, graduale e parziale, un pò come nella scorsa settimana.
Il cielo rimarrà molto nuvoloso, con alternanza tra schiarite – localmente ampie specie nelle zone joniche – e annuvolamenti più minacciosi nelle zone Tirreniche. Localmente avremo ancora qualche rovescio residuo, specie nella giornata di mercoledì 27. Tra giovedì 28 e venerdì 29 tornerà a splendere il sole: saranno due splendide giornate con cielo blu, aria limpida, atmosfera tersa e ottima visibilità.
In attesa di un nuovo peggioramento che dovrebbe arrivare, poi, tra fine ottobre e inizio novembre. Ma è ancora presto: ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.





