
di Dario Lo Cascio – Ad inizio settimana il maltempo ha imperversato nel meridione ed in maniera piuttosto violenta anche il messinese tirrenico. I danni sono stati inevitabili, con frane che hanno invaso carreggiate stradali, alberi abbattuti, esondazioni di torrenti e conseguenti allagamenti.
In queste ore i disagi provocati da questi smottamenti sono stati risolti, mentre è ancora preoccupante la situazione nella zona del torrente Piscittina. Qui si è spezzata un’importante conduttura idrica, ed in diverse zone della città l’erogazione dell’acqua è a singhiozzo. Antonio Franchina, responsabile dell’acquedotto: “Stiamo tentando di fare il più in fretta possibile, anche grazie alle ditte che operano con il Comune. Nel giro di 24 ore avremo ripristinato tutto”. Tutta il territorio, soprattutto quello lungo la strada statale 113, è sotto un attento controllo della protezione civile. Infatti in diversi tratti potrebbero verificarsi ulteriori smottamenti, specialmente se il maltempo tornerà insistente nelle prossime ore. Nella giornata di ieri il Comune ha inviato una richiesta per dichiarare lo stato di calamità.
In via precauzionale il vicesindaco e responsabile locale della Protezione Civile, Aldo Sergio Leggio, aveva dichiarato lunedì che le scuole del territorio sarebbero rimaste chiuse per tre giorni. Ma il provvedimento è stato esteso fino a sabato, in attesa che i tecnici verifichino la sicurezza di diverse arterie stradali.





