di Peppe Caridi – Il maltempo sta per tornare alla carica: come abbiamo già scritto nei precedenti aggiornamenti, viviamo un periodo abbastanza monotono con una tregua delle condizioni meteorologiche dopo le straordinarie piogge del mese di settembre che, in questo 2010, è stato (dati alla mano) il più piovoso degli ultimi 200 anni in molte zone dello Stretto.
Intanto bisogna dire che tra giovedì 7 e sabato 9 ottobre le condizioni del tempo saranno comunque autunnali, con cielo molto nuvoloso o coperto e con qualche breve, debole piovasco nelle zone joniche.
Soffierà uno scirocco moderato o a tratti teso, tra 15 e 35km/h. Le temperature saranno in lieve calo, in linea con le medie del periodo: minime intorno a +20°C e massime sui +23/+24°C.
Poi, sabato 9, avremo un calo termico un pò più accentuato di 2-3 gradi sia nelle massime che nelle minime a causa di un freddo respiro Balcanico.
Le condizioni del tempo inizieranno a peggiorare nel pomeriggio/sera di domenica 10: lo scirocco si rinforzerà e soffierà fino a 50km/h, con l’arrivo dei primi nuclei piovosi da ovest.
I venti in quota soffieranno da sud/ovest, mentre al suolo sarà un intenso sud/est: una situazione molto particolare che può provocare forti convergenze pluviometrice. E’, infatti, la stessa del 25 ottobre 2007 o del 1° ottobre 2009. Date drammatiche per il Messinese Jonico e altre zone orientali dello Stretto, e più in generale di Calabria e Sicilia.
I primi giorni della prossima settimana, specie tra lunedì 11 e mercoledì 13, vivremo il clou della prima fase del maltempo: violenti temporali colpiranno lo Stretto e in modo più esteso vaste aree di Calabria, Sicilia e Sardegna, con piogge torrenziali e accumuli molto abbondanti.
Il maltempo, poi, dovrebbe insistere per tutta la prossima settimana.
Nei prossimi giorni pubblicheremo bollettini di allerta più dettagliati e approfonditi.





