Di seguito nota della Uil F.P.L.: Scrivente O.S. con pregresse note dirette alla vecchia gestione aziendale e, nel presente, sottoposte anche all’attenzione della S.V., ha segnalato la
tendenza di mancata attivazione, – a tutt’oggi, in fieri,- degli Uffici preposti, per competenza, alla liquidazione delle spettanze economiche maturate dal personale dipendente, negli anni 2008, 2009 e 2010 ( produttività, mensa, lavoro straordinario, disponibilità, notturni , festivi, indennità di rischio e di turno, ecc..).
Lo status quo, non modificato, crea nel personale dipendente uno stato di disagio economico e, ancor più, un senso di sfiducia nei confronti della Direzione Generale della ASP che, nel mentre, continua a rilevare il deficit dell’ASP e a “proclamare” il risparmio delle spese sanitarie, continua, a mo’di sistema, a riempire le tasche degli studi legali che come le “cavallette” restano appiccicate ai dipendenti insoddisfatti nei loro crediti.
Scrivente O.S., non può non chiedersi: Perché a margine di un così pesante deficit, l’Azienda non adotta interventi risolutivi per estirpare il “morbo” dei decreti ingiuntivi al quale il 90% del personale è costretto a ricorrere per tutelare i propri diritti ed interessi ? Come ritiene, nella fattispecie presente, intervenire, per “arginare” il “monte” del Contenzioso che sta venendo a galla?
Scrivente O.S., nel sollecitare codesta Direzione ad intervenire nell’immediatezza col programmare e determinare le relative procedure di liquidazione delle spettanze dei lavoratori, fonte di diritto accertato e vantato dagli Stessi, La informa che con la presente, denuncerà alla Corte dei Conti il danno erariale che si sta perpetrando in codesta ASP., tanto più se nel più breve tempo possibile, “Nessuno” si attiverà per rimuovere lo spreco cha da tempo “pesa” sul bilancio di codesta ASP., atteso che, per un debito, inizialmente, relativamente irrisorio, l’Azienda andrà a pagare, come minimo, il triplo del valore della somma dovuta al dipendente.!




