
Nel 1997, tuttavia, Munno torna negli States e si stabilisce a Belleville, contea di Essex, stato del New Jersey, nell’area metropolitana di New York. Qui trascorrerà il resto della sua vita con la propria famiglia.
Antonio fa il designer di moda femminile. A livelli “alti”, molto alti. Diventa assistente di Oscar De La Renta, compito che svolgerà per 14 anni, fino alla pensione. E questo gli apre le porte della Casa Bianca: Munno veste le first ladies Laura Bush e Hillary Clinton. E’ ovvio che, dovendo svolgere il proprio lavoro, Tony si reca molto spesso alla Casa Bianca. Inoltre, la famiglia Munno viene anche invitata – durante gli anni di servizio del capofamiglia – a pranzi e cene alla White House, soprattutto durante le vacanze natalizie.
Tony, dunque, veste le first ladies per tutto il periodo delle amministrazioni dei mariti: Bill Clinton e George Bush junior. Dopo la fine dell’amministrazione Clinton, comunque, Munno continua a vestire Hillary Clinton nel momento in cui la first lady diventa senatrice, nel 2001.
Il portafoglio di clienti vip del sarto calabrese, però, non si ferma alla Casa Bianca. Munno veste la signora Kissinger, Sarah Jessica Parker, Candice Bergen e molti capi di Stato. Inoltre, organizza svariate sfilate di moda per Oscar De La Renta.
Nonostante la fama, Munno – da vero calabrese – conserva una dote inestimabile: l’umiltà. La sua famiglia rimane sempre al primo posto. Ama devotamente la moglie Rosa Maria, i figli Felicia Muia, Natalie e Antonio.
Li ama tutti fino alla fine. Tony si spegne il 9 agosto 2010 nella sua residenza a Belleville. Viene sepolto a Bloomfield nel cimitero di Glendale.
E’ lì che oggi riposa il calabrese che vestiva le donne della Casa Bianca. E non solo.




