Segue la nota:
“Le vicissitudini collegate al calendario venatorio della nostra regione per la corrente stagioneripropongono in termini evidenti la carenza del settore preposto a tale compito. Questo
giudizio
trae naturale fondamento dalla semplice constatazione degli atti predisposti
dall’assessorato agricoltura . Sin dalla ritardata emanazione agostana , infatti, tale
provvedimento risultava manifestamente illegittimo tanto da rendere quasi inevitabile il
provvedimento di sospensiva intervenuto ad opera del t.a.r.. Il provvedimento di modifica
resosi necessario da parte della giunta per garantire la prosecuzione dell’attività’ venatoria
conferma il giudizio precedentemente espresso per l’assoluta assenza di una capacità di
interpretare le norme applicative dei key concepts con l’adeguata flessibilità ammessa peraltro
dalla specifica guida interpretativa. il risultato conseguito risulta praticamente inaccettabile e
mortificante per i cacciatori calabresi e per tutti gli operatori economici del settore che, da oggiAggiungi un appuntamento per oggi,
pagano lo scotto dell’inadeguatezza burocratica regionale che, peraltro, irresponsabilmente getta
nella piena confusione l’intero settore per l’assenza di una pur minima informativa che dia
certezze in una materia che espone il cittadino cacciatore a rischi di natura penale”.
E’ quanto si legge in una nota del consigliere regionale dell’IdV, Giuseppe Giordano.




