
di Peppe Caridi – Questa seconda settimana di novembre è iniziata, come previsto, con due giorni di instabilità. Dopo l’atteso passaggio temporalesco di domenica pomeriggio, tra lunedì 8 e martedì 9 abbiamo avuto molte nubi, qualche debole piovasco nella serata di lunedì, addirittura un breve ma intenso temporale con forti raffiche di vento nella notte tra lunedì e martedì, e mare molto mosso per un teso vento di scirocco.
La pressione è crollata anche in Italia, con picchi di 980 millibàr al nord. Nello Stretto siamo arrivati a 995 millibàr, un dato già di per sè bassissimo quando il minimo di bassa pressione ci passa sulla testa; figuriamoci quando il centro ciclonico è così lontano, addirittura diverse migliaia di chilometri.
Il Mediterraneo centro/occidentale è sferzato da un impetuoso libeccio che, soffiando da sud/ovest, ha toccato i 120km/h nel Canale di Sicilia e nel mar di Sardegna. Ad Alghero ci sono state onde di 8 metri e il mare ha raggiunto forza 9 con violente mareggiate che, seppur in modo più blando, hanno colpito le coste di Liguria, Toscana, Lazio e Campania.
Nello Stretto, vista la curvatura ciclonica della perturbazione, i venti non sono mai stati di libeccio ma sempre di ostro e scirocco, perchè non hanno soffiato da sud/ovest ma da sud e sud/est, come un pò in tutto lo Jonio e l’Adriatico.
Ma andiamo a scoprire cosa ci attende per i prossimi giorni, anche perchè i tanti dubbi che avevamo espresso nel precedente aggiornamento di questa nostra rubrica dedicata al meteo sono ormai stati sciolti e la situazione appare assai chiara.
La giornata di mercoledì 10 novembre sarà una bella e tranquilla giornata di sole, tanto nello Stretto quanto in gran parte del sud Italia (Molise, Puglia, Lucania orientale, Calabria e Sicilia). Il maltempo continuerà a colpire le Regioni Tirreniche dalla Campania in sù, la Sardegna e il nord in modo moderato, ma nelle Regioni meridionali continuerà a splendere il sole.
Nello Stretto, oltre al cielo sereno, avremo temperature stazionarie con minime tra +17 e +18°C e massime tra +21 e +22°C.
Il vento continuerà a soffiare dai quadranti meridionali ma, per la prima volta, inizierà a ruotare verso ovest e quindi da ostro-scirocco diventerà, stavolta sì, libeccio. Ma sarà solo un passaggio momentaneo, perchè la rotazione sarà dovuta al passaggio della depressione verso est, in rapido scorrimento sull’Europa centrale: ciò determinerà l’attivazione, nel corso di giovedì 11, di un nuovo tipo di circolazione non più meridionale ma decisamente differente. Il libeccio diventerà prima ponente e poi maestrale, e tra giovedì e venerdì 12 proprio il maestrale soffierà moderatamente nello Stretto con raffiche fino a 45/50km/h.
In concomitanza di questi venti nord/occidentali avremo un netto calo termico e anche un deciso peggioramento delle condizioni meteo: specie tra giovedì pomeriggio e venerdì mattina, infatti, ci attendiamo piogge sparse e qualche temporale in modo particolare nelle zone Tirreniche dello Stretto, nell’area settentrionale delle Province di Reggio e Messina. Pioverà meno nelle zone Joniche e meridionali, dove invece continuerà a splendere il sole seppur a tratti oscurato dalla presenza delle nubi. I fenomeni più intensi, con accumuli superiori ai 20–30mm (comunque non ci dovrebbero essere precipitazioni eccezionali!) saranno nelle aree Tirreniche, dove anche il mare diventerà moderatamente mosso.
Le temperature scenderanno fino a +14/+15°C nei valori minimi e fino a +17/+18°C nelle massime.
Poi, sabato 13 avremo un primo parziale miglioramento della situazione: il cielo sarà tra parzialmente e molto nuvoloso, ma non dovrebbe più piovere e le temperature inizieranno, seppur molto lievemente, ad aumentare. Il maestrale continuerà a soffiare, ma in modo molto debole.
A partire da domenica 14 il miglioramento sarà molto più deciso, e dovrebbe durare anche nei primi giorni della settimana. Le temperature saliranno nuovamente al di sopra delle medie, con massime di +20/+22°C e minime tra +17 e +18°C.
Il peggioramento, quindi, sarà molto breve e già nel weekend la situazione migliorerà in modo deciso.
Tra giovedì e venerdì, insomma, avremo una fresca parentesi in un periodo decisamente mite e piacevole, dopo il freddo prematuro che già a fine ottobre ci aveva fatto assaporare l’inverno che, però, è ancora lontano.





