
Filippo Veltri lascia l’Ansa calabrese in ottime mani (vedi intervista in altra parte del giornale), ma la Calabria non può permettersi
di perdere il suo contributo. Per parte nostra i ringraziamenti per quanto fatto per la Calabria e per una informazione sempre lineare e corretta da parte dell’organo di stampa più autorevole del territorio in questi anni sono d’obbligo, ma – parimenti – in considerazione di esperienza mista a giovane età (mix raro da individuare) da queste colonne formuliamo l’auspicio che rigore morale, capacità di valutazione e tecnica giornalistica di Veltri continuino ad essere posti al servizio della Calabria al più presto.
Per strill.it Filippo Veltri non è solo un autorevolissimo collega a cui abbeverarsi per i consigli più svariati, ma anche colui il quale, fin dall’inizio della nostra avventura, ci ha spronato ad andare avanti, in qualche caso contro mille avversità e sempre fieri della nostra indipendenza.
Fu lui a spingerci quando ‘’Tabularasa’’era poco più che una folle idea e fu lui, più volte, dai divani della nostra manifestazione estiva, a guidare le serate più delicate, con Pignatone e Prestipino, Cortese e Forgione.
La Calabria in troppi casi si è accorta tardi di quanto fosse stata titanica l’opera di chi l’ha servita in silenzio; almeno stavolta ci si affidi, nel campo delicatissimo dell’informazione, a chi sa ciò che serve e sa come si fa.
Da parte di strill.it è una formale chiamata in causa, Filippo.
(gb&rm)




