STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home RUBRICHE strillibri

Olav Hergel, autore del thriller politico “Il fuggitivo”

11 Dicembre 2010
in strillibri
Tempo di lettura: 2 minuti
0

olavhergel
di Crisitina Marra –
È la nuova voce del giallo danese: è Olav Hergel, noto giornalista e vincitore del premio Carling nel 2006 per la sua inchiesta sui centri di accoglienza in Danimarca, al suo esordio narrativo con “Il fuggitivo”

(Iperborea, pagg. 398, euro 17,50). Il thriller politico inaugura la nuova collana “Ombre” della casa editrice Iperborea dedicata ai gialli nordici, romanzi che usano la scrittura più diretta, più popolare e le trame avvincenti dei gialli per parlare delle ombre della società, della natura umana e del vivere contemporaneo.
Hergel, giornalista per vent’anni al quotidiano danese “Berlingske Tidende”, oggi scrive sul “Politiken”, ambienta il suo romanzo nella Danimarca odierna, intollerante e xenofoba, impaurita dalla diversità a cui reagisce con la legge anti-immigrazione più severa d’Europa. “Il fuggitivo” è un thriller di denuncia di cui si fa portavoce la protagonista, la giornalista Rikke Lyngdal del Morgenavisen Danmark, inviata in Iraq e rapita da “un gruppo di spietati terroristi iracheni”. Rikke “si rifiutava di rimanersene rinchiusa nel campo danese. Voleva vedere di persona la vita quotidiana irachena. Parlare con gli iracheni, con le donne, i loro figli, i ragazzini che giocano a pallone, gli ambulanti e tutti gli iracheni più comuni del mondo”. Mutilata in diretta tv dal giovane Nazir, la giornalista diventa merce di scambio col governo danese: la sua vita in cambio del ritiro delle truppe militari. Il governo non cede al ricatto, tiene duro e improvvisamente si apprende della fuga di Rikke che torna in patria accolta come un’eroina. Cosa è successo realmente? Perché Nazir è tornato in Danimarca? La società danese diventa la vera materia d’indagine dell’autore che con uno stile narrativo incalzante in cui si alternano suspense e azione lascia che siano gli occhi di Rikke, ciò che ha visto e che comincia ad esserle più chiaro a denunciare: i media al servizio del profitto, gli slogan politici che fomentano le paure xenofobe, le condizioni degli immigrazione e la loro impossibilità a integrarsi.
Olan, perchè la Danimarca è così intollerante verso gli immigrati?
“Quello dell’immigrazione è un problema che riguarda tutta l’Europa e soprattutto quello dell’immigrazione islamica accomuna molti paesi. La Danimarca è sempre stata un paese accogliente e tollerante ma negli ultimi quindici anni si è trasformata nel paese europeo più intollerante, sono arrivati oltre trecentomila musulmani e hanno avuto difficoltà ad integrarsi. Sono stati considerati con sospetto e relegati nei campi profughi. Non sono considerati individui ma una massa da tenere a distanza. Ho visitato quei campi, ho fatto un’inchiesta e ho scritto questo libro per far capire che quello dei rifugiati è un problema collettivo”.
Perché hai scelto il thriller per la tua denuncia sociale?
“Perché come giornalista non puoi avere un’idea politica, devi essere imparziale, invece come romanziere puoi dire ciò che vuoi. Ho scelto il thriller per le mie conoscenze in materia di politica e immigrazione, perché volevo un genere che mi permettesse di raggiungere più lettori possibili, e il thriller me lo consente”.
La giornalista Rikke sarà protagonista di altri romanzi?
“Sì. ho scritto un secondo romanzo con Rikke protagonista, “L’immigrante” che verrà pubblicato in Italia l’anno prossimo”.

Post precedente

Basket Viola: Dalfini: “Felice di aver esordito nel tempio del basket reggino. Contro Martina Franca non sarà facile, ma vogliamo rimanere in testa alla classifica”

Post successivo

Tiriolo (Cz): stipulata convenzione con Calabria Etica per sportello intercomunale per la famiglia

Post successivo

Tiriolo (Cz): stipulata convenzione con Calabria Etica per sportello intercomunale per la famiglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it