
di Peppe Caridi – Mercoledì 1 a Messina erano stati raggiunti i +25,8°C che avevano battuto i +25,4°C del 30 dicembre 2009. Ma ora arriva il freddo.
Le due ondate calde di quest’inizio di dicembre sono state, per la Città di Messina, le più forti della storia: con i +26,6°C registrati nella tarda mattinata di giovedì 9 dicembre è stato stabilito il nuovo record caldo delle temperature più alte mai raggiunte nel mese di dicembre. Il precedente era di appena una settimana fa, quando mercoledì 1 dicembre, la massima aveva raggiunto i +25,8°C.
E se pensiamo che anche l’anno scorso, a fine mese, esattamente il 30 dicembre, Messina aveva avuto un’altra ondata che, prima di queste due forti avvezioni di calore della prima decade di questo dicembre 2010, era stata da record (+25,4°C), si può notare la straordinaria eccezionalità della situazione.
Notevole anche l’escursione termica giornaliera: i +26,6°C di massima sono arrivati dopo i +15,1°C di minima. Ben 11,5°C di differenza, normalissimi per le località dal clima continentale, sono molto più rari per una città costiera qualsiasi e ancor di più per Messina, situata nel ventosissimo Stretto.
E se pensiamo che anche l’anno scorso, a fine mese, esattamente il 30 dicembre, Messina aveva avuto un’altra ondata che, prima di queste due forti avvezioni di calore della prima decade di questo dicembre 2010, era stata da record (+25,4°C), si può notare la straordinaria eccezionalità della situazione.
Notevole anche l’escursione termica giornaliera: i +26,6°C di massima sono arrivati dopo i +15,1°C di minima. Ben 11,5°C di differenza, normalissimi per le località dal clima continentale, sono molto più rari per una città costiera qualsiasi e ancor di più per Messina, situata nel ventosissimo Stretto.
In tutta la Sicilia fa caldissimo da due giorni, tanto che in tutte le Province dell’isola sono stati letteralmente stravolti moltissimi record caldi di dicembre, in alcuni casi con picchi anche di 2°C superiori al record precedente, come a Catania che ha raggiunto i +28°C.
Caldo anche a Reggio, dove però resiste ancora il record del dicembre 1989 (+26,0°C). Le massime in città sono state di +24/+25°C.
Contemporaneamente su gran parte d’Europa si stanno battendo record opposti di neve e gelo, e nel weekend nevicherà ad Atene, a Creta e in molte zone costiere e litoranee dell’Egeo, tra Grecia e Turchia, a causa di un’altra forte ondata gelida proveniente da nord che colpirà marginalmente anche l’Italia, facendo crollare le temperature come abbiamo già descritto nei precedenti aggiornamenti, ponendo fine a quest’ondata di caldo e lasciando spazio a condizioni più tipiche dell’inverno.
Già in queste ore le temperature stanno diminuendo, e dal pomeriggio di venerdì avremo circa 12-13°C in meno rispetto alla stessa temperatura del giorno prima.
Sabato mattina le minime saranno molto basse, vicine ai +6+7°C: in meno di 48 ore sarà uno sbalzo di circa 20°C!
Già in queste ore le temperature stanno diminuendo, e dal pomeriggio di venerdì avremo circa 12-13°C in meno rispetto alla stessa temperatura del giorno prima.
Sabato mattina le minime saranno molto basse, vicine ai +6+7°C: in meno di 48 ore sarà uno sbalzo di circa 20°C!





