
Come facilmente riscontrabile in questo link strill.it è finito nuovamente su Repubblica, stavolta per un pesce d’aprile. Eppure l’idea del reality era piaciuta……..
Si chiamerà “Sud-life” e sarà ambientato in cinque località segrete della Calabria il primo business-reality della storia. La macchina organizzativa è già in moto da tempo.
A giugno sarà sugli schermi televisivi la produzione di Sinudia cinematographics, il cui conduttore è ancora top secret, ma indiscrezioni portano a Fiorello.
Rivoluzionaria la logica del gioco, che per la prima volta mira ad un confronto tra i concorrenti alle prese con la difficile quotidianità di una regione come la Calabria.
I partecipanti saranno cinque e tutti individuati nella categoria dei rampanti 30-40enni del Nord Italia con ambizioni imprenditoriali.
A ciascuno di loro sarà assegnato dalla produzione un budget di 50.000 euro con il quale saranno chiamati ad organizzare in Calabria una qualunque attività imprenditoriale, orientandosi nella giungla del tessuto socio-economico, della Pubblica Amministrazione calabrese senza alcun tipo di sostegno.
Infatti, i cinque sono stati selezionati dopo accurata analisi che ha portato ad un’assoluta esclusione di ogni tipo di relazione interpersonale a qualunque titolo sul posto.
In poche parole i cinque arriveranno in Calabria con una figurata “valigia di cartone”, che stavolta sarà colma di soldi in contanti e, facendo leva solo sulle proprie capacità, dovranno provare ad organizzare vita e lavoro come meglio riusciranno.
E, dunque, toccherà a loro risolvere, senza alcun legame pregresso sul territorio, una serie di problematiche: dall’affitto alle licenze, alla ricerca del personale ed a quant’altro è funzionale alla riuscita del modello di business da loro stessi proposto ed alla vita di tutti i giorni.
Toccherà, dunque, ai tradizionalmente abili ed efficienti maestri del business made in Italy confrontarsi con un territorio diverso da quello nel quale sono abituati ad operare.




