Bossi e i suoi godono per la lite in diretta tra Fini e Berlusconi e alzano il prezzo della Lega al di sopra del “valore di mercato”. La spinta viene dalla base – dicono i leghisti – e C’è un tentativo di espansione pericoloso come dimostrano i risultati elettorali delle regioni limitrofe alla così detta “padania”. Addirittura la Lega, immemore degli attacchi giornalieri “agli sporchi meridionali”, ha l’ardire di piantare bandierine anche al Sud, nominando ad esempio i responsabili provinciali in Calabria. Forse nella Lega pensano che i calabresi hanno l’anello al naso? Noi ci organizzeremo per ribattere punto per punto i ragionamenti leghisti. Ciò significa unire coloro che lottano per fare uscire il Sud dalla “depressione economica”, facendolo camminare al passo con il resto del Paese. Non vogliamo esportare il nostro pensiero di “sudisti”, ma semplicemente desideriamo una Nazione unita, tollerante e solidale. E’ questo il nostro federalismo: responsabilizzazione della classe dirigente del Sud e bilanciamento delle entrate e delle uscite nelle nostre regioni. E’ la fine dell’assistenzialismo ed è la consapevolezza di potercela fare da soli in un tempo determinato ma breve. Questo è anche il principio su cui si fonda l’azione di ProCalabria e della forza politica che intendiamo costruire insieme a chi non è molto lontano dalle nostre idee.
infatti se si ascolta radio padania e si leggono gli scritti del foglio “La padania” c’è da rimanere esterrefatti. Spopolano le frasi più sconce, non solo contro Fini, ma contro chiunque non si allinei alla lotta contro il Sud per il bene del Nord.




