La squadra mobile di Reggio Calabria e gli uomini del Commissariato di Condofuri hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ad Antonino Iamonte, 59 anni dell’omonima
cosca di Melito Porto Salvo gia’ detenuto, per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il provvedimento fa seguito a un pronunciamento della Corte di Cassazione, la quale ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa di Iamonte contro l’ordinanza emessa dal Riesame di Reggio Calabria dopo l’appello presentato dal pm sulla revoca dell’ordinanza emessa nell’ottobre 2008. Iamonte e’ considerato un elemento di spicco della criminalita’ organizzata di Melito Porto Salvo, nel 2004 e’ stato arrestato e condannato per associazione mafiosa, nel 2007 e’ stato arrestato dal Commissariato di Condofuri per associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, danneggiamento, macellazione clandestina nell’ambito dell’operazione ‘Ramo Spezzato’. Nello scorso mese di febbraio e’ stato raggiunto, gia’ in carcere, da un’altra ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’operazione ‘Leone’ condotta dalla squadra mobile per i reati di associazione mafiosa e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.




