
di Peppe Caridi – Da Reggio a Bagnara, da Rosarno a Siderno: 8 scuole reggine hanno deciso di lavorare insieme e, con la collaborazione della Regione Calabria, hanno creato una rete pronta a riscoprire la ‘Via Popilia’.
Gli studenti andranno alla scoperta della Via Popilia, straordinaria strada Romana quasi completamente dimenticata a partire dalla seconda metà dell’800 ma unica via di collegamento tra Reggio e Roma nei duemila anni precedenti.
Percorsa da tutte le genti, intorno a questa strada (che ripercorre a grandi linee il tragitto dell’A3) c’è la storia della Calabria.
Il Presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Bova, ha parlato delle prospettive future della Regione, ponendo l’attenzione al Mediterraneo che “dopo secoli di marginalità, adesso all’improvviso torna centrale nei commerci internazionali perchè l’Unione Europea che è la più grande potenza commerciale del mondo e lo rimarrà a lungo“.
Dal Presidente del Consiglio Regionale, un focus particolare anche sul Porto di Gioia Tauro che “potrebbe rappresentare una grande forza, non com’è stato fino adesso. Serve qualcuno che lo curi con più attenzione, e che lo renda più competitivo. Il bene di questa terra – ha concluso il Presidente del Consiglio Regionale – non ci verrà da fuori, dipende da quello che ci faremo. Dobbiamo renderci più forti, e quest’iniziativa è estremamente utile perchè aiuta i nostri giovani a riscoprire le proprie origini e a farlo in comune, stando insieme e condividendo momenti così importanti“.





