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Di seguito la nota diffusa da Sos impresa
Le ultime, in ordine cronologico, intimidazioni della ndrangheta e suoi derivati,
vedono destinatari l'on. Angela Napoli ed il PM della DDA di Reggio Dr. De Bernardo.
Per quanto si occupino di questioni e "storie" differenti, è lampante che
la matrice, così come il disegno criminoso cui sottende, è comune. la criminalità
organizzata, da noi ndragheta, e cioè malavitosi per mestiere e società civile che si
aiuta con loro, lascia intendere nuovamente, soprattutto oggi che occorre sistemarsi
per la regione ed il suo coispicuo bilancio, che non gradisce ostacoli ai suoi
programmi. le leggi, le istituzioni, l'italia intera, sono un minus rispetto al
potere che la ndragheta può e deve esercitare per non perdere il beneficio
dell'omertà di cui gode diffusamente. è tempo di farla realmente la lotta alla
ndrangheta, lo dobbiamo alla dignità di ogni persona onesta ed alla moltitudine di
bambini che vivono in questa città, a meno che non desideriamo veder crescere i
bambini già assoggettati alla paura di scegliere il giusto ed il bene comune. la
magistratura e le forze dell'ordine non bastano, occorre che i cittadini onesti, i
commercianti, gli imprenditori, si ribellino allo stato di schiavitù mentale, oltre
che materiale, cui sono assoggettati, occorre fidarsi delle istituzioini ed espellere
dalla scoietà legale coloro i quali, forse per manifesta incapacità al lavoro, altro
non riescono a fare che delinquere. o le coscienze si ribellano, oppure continueremo
ad assistere alla morte della nostra città. L'On. Napoli ed il Dr. De Bernardo hanno
tutta l'associazione SOS Impresa al loro fianco, così come al loro fianco sono tutti
quei ciottadini che ancora non riescono a superare la paura di scegliere il bene.
SOS IMPRESA REGGIO CALABRIA