
di Enzo Gangemi – Per la squadra giallorossa sembra proprio non esserci pace. Ieri infatti, dopo una serie di colloqui la società del presidente Alfredo di Lullo ha annunciato di aver sollevato dall’incarico il tecnico Pietro Infantino, al quale non è stato sufficiente il 5-0 rifilato domenica scorsa all’Acicatena.
Questo il comunicato stampa con cui l’ACR ha ufficializzato la decisione: “L’A.C.R. Messina comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il sig. Pietro Infantino. La Società rivolge al mister un sincero ringraziamento per il lavoro fin qui svolto augurandogli le migliori fortune personali e professionali”.
Infantino paga un ruolino di marcia non esaltante: dopo il suo ritorno in panchina, ha raccolto 14 punti in 9 partite, un bottino insufficiente per una squadra che doveva puntare al salto di categoria ed ora si ritrova invischiata nella bassa classifica, con nove punti da recuperare rispetto al quinto posto che vale l’accesso ai play-off e quattro di margine sul Mazara quintultimo. Molto probabile che ad essere decisiva per le scelte della società, sia stata l’importante trasferta di Caltanissetta persa con la Nissa. La valanga di goal con cui è stata travolta l’Acicatena ultima in classifica, infatti, non deve ingannare riguardo le prestazioni di una squadra discontinua, che nell’arco della stagione non è mai apparsa in grado di competere con le più forti. Adesso, quei nove punti che separano il Messina dai paly-off sono più pesanti che mai e nemmeno una serie di vittorie forse potrebbe bastare per raggiungere il quinto posto. Con l’ex allenatore del Rieti è stato sollevato dall’incarico anche il massiofisioterapista Vincenzo Iacchetti. La squadra adesso dovrebbe essere messa nuovamente nelle mani di Eugenio Labonia, anche se in merito non vi è alcuna ufficialità.
Infantino paga un ruolino di marcia non esaltante: dopo il suo ritorno in panchina, ha raccolto 14 punti in 9 partite, un bottino insufficiente per una squadra che doveva puntare al salto di categoria ed ora si ritrova invischiata nella bassa classifica, con nove punti da recuperare rispetto al quinto posto che vale l’accesso ai play-off e quattro di margine sul Mazara quintultimo. Molto probabile che ad essere decisiva per le scelte della società, sia stata l’importante trasferta di Caltanissetta persa con la Nissa. La valanga di goal con cui è stata travolta l’Acicatena ultima in classifica, infatti, non deve ingannare riguardo le prestazioni di una squadra discontinua, che nell’arco della stagione non è mai apparsa in grado di competere con le più forti. Adesso, quei nove punti che separano il Messina dai paly-off sono più pesanti che mai e nemmeno una serie di vittorie forse potrebbe bastare per raggiungere il quinto posto. Con l’ex allenatore del Rieti è stato sollevato dall’incarico anche il massiofisioterapista Vincenzo Iacchetti. La squadra adesso dovrebbe essere messa nuovamente nelle mani di Eugenio Labonia, anche se in merito non vi è alcuna ufficialità.




