A riguardo dell’articolo comparso su strill riguardante i tagli dei treni leggo con stupore che l’unico problema che si evidenzia e’ solo una questione di numeri senza poi capire cosa ruota attorno alla soppressione di questi treni che alla fine non sono solo le antenne come hanno raccontato all’assessore
Naccari o come ha capito lui, ma riguarda anche i treni a lunga percorrenza che da Reggio Calabria collegano le citta’ di Torino e Milano trattasi degli intercity notte 752 con antenna 750 e dell’ Intercity notte 768 con antenna 766 , se non credete provate ad andare Voi stessi nelle Agenzie o Biglietterie FS e cercate di prenotare un posto su questi treni dopo il 1° Marzo e sentite con le vostre orecchie cosa vi risponderanno !!!!!!. Faccio presente a titolo di cronaca che tolti questi treni per andare a Milano o a Torino si dovra’ esclusivamente andare nella stazione ferroviaria di Villa San Giovanni ad aspettare i treni gia’pieni che provengono dalla Sicilia con gia’ all’attivo oltre 6 ore di viaggio con ritirate sporche e ormai mal odoranti quindi eventualmente converra’ farci applicare un catetere prima della partenza . Tornando alla questione piu’ importante riguardante la soppressione dei treni la quale comportera’ la perdita ad occhio e croce di 100 posti di lavoro ( Personale della Manovra ; Personale manutenzione Carrozze ; Personale Manutenzione Locomotori ; Personale manutenzione Vetture Letto ; Personale addetto alle pulizie ; Personale attrezzaggio cuccette e vetture Letto ; Personale di Macchina ; Personale di Bordo e chiedo scusa per altri profili che non ho menzionato ) solo nella stazione di Reggio Calabria e di questi tempi dove le famiglie per arrivare a fine mese sono costrette a ricorrere a finanziarie tipo catene di sant’Antonio la cosa non e’ neanche da prendere in considerazione . Il mio pensiero e’ quello che prima di sedersi a certi tavoli, di cercare quantomeno qualche consiglio a persone che operano in questo settore da tanti anni da far si che uno sappia rispondere con numeri e fatti concreti .Assessore Naccari non basterebbe rafforzare il trasporto regionale perche l’obiettivo di Trenitalia e ben altro . Da uomo del meridione e con il cuore in mano dico di smetterla di farci CONSIDERARE come l’ultima ruota del carro e invece di pensare ad opere mega galattiche come “ IL Ponte “ se le infrastrutture attorno non esistono minimamente, quanto meno di rendere confortevoli quelle esistenti e poi pensare a tutto il resto. Chiedo a tutti i Nostri Politici e a tutti i Sindacati di categoria ad opporsi categoricamente a quest’altro scempio dopo l’esperienza vissuta sulla nostra pelle della chiusura dell’ OGR di Saline , dello scalo merci di Villa San Giovanni e tra non molto del Porto di Gioia Tauro , non siamo più disposti a sopportare altri soprusi per la nostra citta’ che se non sbaglio e’ diventata ultimamente Metropolitana ,un bel vocabolo ma che ancora non ho visto nessun beneficio anzi …..
Fabrizio De Angelis




