STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
domenica, Settembre 6, 2026
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
No Result
View All Result
Home RUBRICHE Diario

La centrale a carbone di Saline e il sonno della ragione

15 Febbraio 2010
in Diario
Tempo di lettura: 3 minuti
0

centrale.jpeg

di Enzo Vitale* – Certamente la mia è una voce fuori dal coro, scomoda e dissonante: ma se in un coro non ci si riconosce, onestà intellettuale vuole che comunque si abbia il coraggio di esprimere le proprie idee.

Secondo me l’opposizione

 alla centrale a carbone progettata dalla Sei per Saline, pur politicamente trasversale e bipartisan, pur diffusa in tutti gli strati sociali senza distinzione di censo e reddito, pur riconoscibile come onesta e disinteressata, è comunque una colossale sciocchezza: che condannerà per sempre una zona, le cui ambizioni turistiche sono ormai da tempo compromesse, a rimanere prigioniera del proprio passato segnato dalla miopia e dalla malafede della politica.

 

Acclarato ormai, come avevamo in tempi non sospetti anticipato, che le promesse del governo regionale calabrese circa i finanziamenti per la ristrutturare dell’area non erano altro che bugie, oggi la situazione è la seguente: da un lato, un mortificante degrado senza proposte solutive; dall’altro, un progetto che garantirebbe occupazione e benessere.

 

Costi sociali da pagare? Nessuno ti regala nulla: occorre solo valutare i costi e i benefici.

 

Dato che: 1) le tecnologie cui si farà capo sono quelle già largamente utilizzate nelle centrali di ultima generazione denominate “a carbone pulito”, che prevedono un ciclo produttivo a pressione negativa che eliminerà il problema delle polveri sottili, quindi dell’inquinamento dei territori limitrofi; 2) le emissioni di biossido di carbonio non sono assolutamente tossiche per il sistema territoriale locale ma incidono solo a livello globale sommandosi alle altre emissioni; 3) comunque la centrale è provvista della tecnologia adatta per il sequestro della CO2, da adottare quando sarà resa obbligatoria dalla UE. Il costo da pagare sarà solo in immagine e in perdita di valore commerciale per gli immobili limitrofi, la qual cosa comunque è tutta da verificare per l’impulso al mercato immobiliare che si potrebbe verificare.

 

Il fronte del no, variegato e molteplice, è costituito essenzialmente: a) dagli integralisti dell’ambiente; b) dai politici che ne cavalcano l’onda; c) dai creduloni in buona fede. Manca  a questo fronte l’uomo di scienza e il suo pensiero razionale.

 

Non una sola opinione scientifica qualificata si è levata contro la centrale di Saline; non una sola commissione tecnica è stata istituita per la valutazione dei i parametri in base ai quali definire l’orientamento amministrativo; non un solo politico di spicco si è sentito ammettere che le polveri sottili, in un sistema produttivo a pressione negativa, non sono un problema; non un solo ambientalista si ascoltato ammettere che il biossido di carbonio non è tossico ma è un prodotto fisiologico del metabolismo umano; nessuno si è sentito affermare che, in un paese che si vuole definire civile, le leggi vanno rispettate e che, se un’impresa rispetta le leggi dello stato, non può trovare ostacoli impropri sul proprio percorso.

 

Insomma, la quasi unanime levata di scudi contro il Progetto Sei appare come una tendenza autolesionista della comunità locale che è giustificabile solo con un profondo sonno della ragione.

 

*Presidente Fondazione Mediterranea – www.fondazionemediterranea.eu

Post precedente

Messina, frana a San Fratello: oggi nuovo monitoraggio della zona

Post successivo

Reggio: presentazione del “Dizionario delle Scinze e delle tecniche di Grecia e Roma”

Post successivo

Reggio: presentazione del "Dizionario delle Scinze e delle tecniche di Grecia e Roma"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it