TERRETI/ADSL: innocente cercasi!
Sottotitolo dedicato a Rino Gaetano: “… esistono ancora gli sfruttati, malpagati e frustrati …”
FRUSTATI
Così come si è convinti che la decisione di dotare o non dotare talune zone di Adsl risiede in UN umanoide, di converso si cerca di capire la ratio in base alla quale alcuni cittadini devono soffrire la decisione della Telecom – ossia dell’unico operatore detentore della rete e delle centrali telefoniche – di non fornire l’ADSL ai medesimi pur utenti di telefonia fissa. Ovvero, perché talune zone vengono volutamente e specificamente escluse da tal servizio? La sua importanza è ormai arcinota, perché non a tutti e perché questa decisione monopolistica nell’immediata periferia della città metropolitana?
SFRUTTATI
Perché i cittadini di questa zona, che pagano le tasse e che vedono i propri soldi ondivagare verso altri lidi, devono accontentarsi di un collegamento a 56 kbps che non consente nemmeno l’avvio di internet oppure devono dotarsi della “chiavetta” dell’operatore di telefonia mobile Vodafone (il ripetitore della TIM a servizio della zona non supporta il collegamento UMTS) che ha costi esorbitanti rispetto ai fortunati detentori della rete ADSL offrendo altresì servizi limitati?
MALPAGATI
Recita il detto: “ogni promessa è debito” e di promesse qui ne sono state fatte tante e qui se ne elencano solo alcune:
1) il 27 agosto 2008 nel mentre veniva evidenziato “il disinteresse della Telecom verso talune zone” venivano decantati i vantaggi offerti dalla rete wireless (cfr. http://www.pubblicaamministrazione.net/connettivita/articoli/762/p2/il-wireless-conquista-la-pa-di-reggio-calabria.html). PROGETTO RIMASTO SOLO SULLA CARTA.
2) il 30 marzo 2009 sul notiziario Marketpress appare la seguente notizia: “la Regione Calabria acquista servizi di connessione a banda larga satellitare per 67 comuni calabresi” e viene qui fatta menzione, tra gli altri, del “Comune Reggio Terreti” quando Terreti è una frazione che dista circa dieci chilometri dal centro del Comune di Reggio Calabria!. NULLA
3) il 20 aprile 2009 sul blog dell’addetto stampa del Primo Cittadino veniva pubblicato (cfr. http://massimocalabro.wordpress.com/2008/07/04/wifi-free-sul-lungomare-di-reggio-calabria-attivo-il-servizio-wireless/) “Purtroppo l’ente non può obbligare la Telecom ad installare nuovi ripetitori, ma quanto meno può segnalare il problema” . NULLA
4) l’11.5.2009 la stampa locale riporta una nota dell’Ufficio Stampa del Comune relativa ad un intervento di un Consigliere dell’Amministrazione in carica (cfr. http://www.comune.reggio-calabria.it/on-line/Home/Comunicatistampa/articolo105375.html)
“Buona parte degli abitanti della Vallata del Valanidi, di Oliveto Rosario Valanidi, Candico, Trunca, Paterriti, nonché quelli di Terreti, Ortì, Cerasi, Trizzino e Potargoni, sono impossibilitati di accedere alle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informatica, il che si ripercuote sulle qualità della vita e sulle opportunità professionali e culturali della popolazione interessate” Nel richiamare quindi il gap esistente sul territorio di competenza in tema di adsl il Consigliere ha dichiarato che appare “opportuno un intervento della Giunta Comunale e del Sindaco, per chiedere con urgenza presso la Regione Calabria, affinché garantisca i finanziamenti per alleviare il forte disagio delle frazioni citate”. NULLA
5) In data 5 giugno 2009 : http://massimocalabro.wordpress.com/2008/07/06/reggio-il-wireless-le-bufale-e-le-controbufale/ sul blog dell’addetto stampa del Primo Cittadino veniva detto “per l’Adsl anticipo che entro ottobre, così ha fatto sapere la Telecom al Comune dopo lettere di sollecito, dovranno essere attivate le zone di Terreti, Arasì e Straorino.” NULLA
Dalla stampa locale si è appreso che, per colmare il divario digitale, un’altra frazione (Oliveto) verrà dotata dell’impianto Wireless.
Regione o Comune, Telecom o basta, Wi-Fi o Adsl, si può sapere chi è l’innocente?
I cittadini manifestano il proprio disappunto. Alle sedi proprie si affida il compito di estirpare questa forma di razzismo “adsl sì/adsl no”, ovviamente non trascurando il “benessere” degli abitanti nonché l’esecuzione dei lavori secondo la buona regola dell’arte scartando i servizi “abbocca all’amo” tipo 640 kbps o altro collegamento a scarso rendimento.
Sperando in una qualsivoglia risposta, da qualsiasi sede, si ringrazia anticipatamente.
Una cittadina qualunque di Terreti
Rosa Chilà




