
di Stefano Perri – Ai nastri di partenza. Sabato 2 luglio arrivano i saldi. Dopo l’ok delle Regioni alle associazioni di categoria
quest’anno la data di inizio sarà unica in tutta Italia.
Da sabato dunque gli italiani ritorneranno a metter mano al portafogli, tentando di sfruttare il periodo degli sconti di fine stagione estiva per cercare la migliore occasione o per togliersi qualche sfizio che fino ad oggi non si erano potuti permettere.
Quest’anno per la prima volta le date di decorrenza degli sconti di fine stagione sono state fissate in base a un accordo approvato dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni, che garantirà quella uniformità a livello nazionale che Confesercenti aveva da tempo richiesto. Differiscono dall’accordo solamente le province autonome di Bolzano e Trento, nel primo caso si parte l’8 luglio fino al 20 agosto, nel secondo i commercianti sono liberare di decidere le date. In Valle d’Aosta si è ancora in attesa della relativa delibera. Per quanto riguarda la Calabria la data di inizio rispetterà la coincidenza nazionale del 2 luglio mentre il termine è stato fissato per il 31 agosto. Altra importante novità è che i saldi per l’estate 2011 riguarderanno anche gli outlet, sempre più nelle preferenze degli italiani e dei calabresi.
Un’occasione importante dunque per tanti che attendono questo periodo per effettuare i propria acquisti e risparmiare cifre che soprattutto per le famiglie numerose continuano ad essere ingenti. A cominciare dai capi d’abbigliamento, tra gli articoli da sempre più venduti nella stagione dei saldi. Un’opportunità anche per i commercianti che attraverso gli sconti sperano di monetizzare gli investimenti fatti nella fase di acquisto della merce in un periodo in cui la crisi economica internazionale non consente enormi margini di certezza.
Ad esempio sempre rimanendo al settore dell’abbigliamento la Fismo Confesercenti, Federazione Italiana Settore Moda, ha precisato come in questi primi mesi del 2011 la vendita al dettaglio dei capi di vestiario abbia registrato un andamento negativo con una flessione dello 0,3%. L’attesa per i saldi estivi è caratterizzata quindi anche dalla speranza che nelle prossime settimane si possa recuperare almeno in parte quanto è andato perduto finora.
Ed ovviamente per ciò che riguarda la reale entità dei saldi esposti in vetrina si fa appello a tutti quei commercianti onesti che a partire da sabato prossimo applicheranno sconti reali e sostanziali alla merce in vendita. Capitano sempre più spesso infatti episodi di speculazione per i quali le percentuali di sconto vengono applicate non sui prezzi reali della merce ma su prezzi appositamente maggiorati, in sostanza annullando l’effetto dello sconto.
Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) anche quest’anno offre alcuni semplici consigli che consentiranno di fare dei buoni acquisti e soprattutto di garantire la tutela del consumatore. Uno di questi è ad esempio quello di conservare lo scontrino fiscale perché per legge anche il capo di abbigliamento acquistato durante le svendite, e che presenta dei difetti, può essere sostituito, contrariamente a quanto vorrebbero alcuni commercianti che esibiscono avvisi per i quali non è possibile sostituire la merce acquistata in saldo. Sempre stando ai suggerimenti di Codacons è importante acquistare nei negozi che espongono il cartellino con il prezzo intero del prodotto e quello scontato. Ciò per certificare ovviamente l’effettiva percentuale di sconto rispetto al prezzo di partenza. E poi ancora, diffidare degli sconti superiori al 50%, dietro cui potrebbe nascondersi merce non nuova.
Insomma una vera e propria giungla nella quale districarsi diventa davvero complicato. Il consiglio più importante probabilmente è quello di acquistare anche durante i saldi presso i negozianti di fiducia. Mai come in questi casi è fondamentale infatti un rapporto di rispetto e chiarezza che deve istaurarsi tra un cliente affezionato ed un commerciante onesto.




