Hussein Alsharhany: “Tornerò in Iraq portando nel cuore questa importante esperienza, perché l’integrazione parte dalla cultura.” Soriero: ” Accogliamo l’arrivo del Presidente Napolitano in
Calabria come un segnale di fiducia per una regione che continua a vivere importanti momenti di solidarietà e impegno civile, favorendo l’integrazione tra culture e popoli diversi”.
“Dopo le gravissime vicende di Rosarno, segnaliamo dalla Calabria un’ esperienza concreta per rilanciare l’immagine di terra generosa, accogliente e solidale, rispettosa della legalità, della cultura, del lavoro dei diritti fondamentali dell’uomo. Accogliamo con entusiasmo l’arrivo del Presidente Napolitano perché dà fiducia a tutti coloro non vogliono rassegnarsi. Affermiamo ciò sulla base di esperienze di solidarietà e impegno civile mirate ad agevolare l’integrazione tra culture e popoli diversi”. Queste le parole espresse da Giuseppe Soriero, Presidente dell’associazione “IL CAMPO”,nel corso della conferenza stampa che a Catanzaro, ha presentato la targa (v. foto allegata) ricevuta per i risultati ottenuti dal “Progetto di Solidarietà per l’Università di Nassiriya”. L’iniziativa sviluppata dalle Università della Calabria e di Napoli è stata premiata con una targa di riconoscimento dal Presidente della Repubblica per le attività di cooperazione accademica e dialogo interculturale tra Italia e Iraq, nel corso degli ultimi 5 anni. Con questo Progetto 10 giovani laureati iracheni hanno potuto specializzarsi grazie a programmi di e-learning e insegnamenti a distanza contribuendo alla ricerca in campo scientifico. Erano presenti al tavolo dei relatori: Giuseppe Soriero, Presidente dell’associazione “IL CAMPO”; Agostino Gnasso, docente delegato del Rettore dell’Università “Magna Graecia di Catanzaro” per i Programmi e gli Scambi Culturali Internazionali; Mauro Minervino, docente all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro; Hussein Alsharhany, dottorando iracheno presso l’Università “Federico II” di Napoli; Tommasina Lucchetti, Assessore al decentramento del Comune di Catanzaro. Tra glialtri: Mario Muzzì, Presidente FIELD, Carlo Scalfaro, Presidente Associazione “La Ragione e il Tempo”, Sandro Benincasa, Presidente dell’Associazione “Solaria” e Viviano Veraldi, studente universitario. “Tutte le energie sane della Calabria collaborino per far prevalere la legalità e la cultura sconfiggendo la mafia e l’illegalità diffusa”– ha affermato Soriero –riferendosi alle prossime iniziative in cantiere (dalla pubblicazione del primo Dizionario Italiano-Arabo edito da Ediesse e all’inaugurazione di un Centro di dialogo inter-culturale a Catanzaro in collaborazione con le Università, l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e altre associazioni sociali e culturali. Hussein Alsharhany, dottorando iracheno presso l’Università “Federico II” di Napoli ha concluso: “Durante il governo Saddam, l’Iraq aveva tagliato ogni ponte con il mondo esterno. E’ importante intraprendere momenti di formazione fuori dal nostro Paese per capire che il mondo non è nostro nemico. Non abbiamo bisogno di soldi, ma di crescere attraverso occasioni di incontro umano. Tornerò in Iraq portando nel cuore questa importante esperienza, perché l’integrazione parte dalla cultura”.




