“Grande soddisfazione” è stata espressa dall’Avv. Giuseppe Strangio di Ismed, presidente dell’Asimec – Associazione italiana di mediazione civile,
a conclusione della manifestazione organizzata dal Ministero della Giustizia il 25 maggio scorso a Roma, presso l’Auditorium della Musica, sul tema: “Mediazione tra efficienza e competitività”. “Abbiamo riunito per l’occasione l’Asimec, che raccoglie numerosi enti e organismi di mediazione accreditati ed abbiamo espresso le nostre considerazioni in un documento rivolto al Ministro Alfano ed al Responsabile del Registro degli Organismi di mediazione”. “Abbiamo registrato – ha proseguito Strangio – totale sintonia con quanto emerso dalle parole del Ministro Alfano sul ruolo e sulla funzione che la mediazione deve svolgere nell’ambito della più complessiva strategia tesa a rendere efficiente il sistema della Giustizia civile in Italia. Nel nostro documento, tra l’altro, abbiamo aperto alla possibilità di rafforzare la posizione della difesa tecnica in mediazione e ad un affinamento dei costi di mediazione per rendere l’istituto ancora più accessibile. Ciò che abbiamo posto al centro della nostra riflessione è la funzione decisiva che deve svolgere la qualità del servizio reso dagli organismi di mediazione. Essi sono chiamati a giocarsi la sfida della competitività innanzi tutto alzando l’asticella della qualità praticata. Solo così, offrendo agli utenti l’opera di mediatori adeguatamente formati e specializzati, la mediazione obbligatoria potrà entrare pienamente nella coscienza sociale, divenendo nel tempo pratica volontaria, scelta solo perché apprezzata dai cittadini, dai consumatori e dalle imprese”.




