La partita comunque è combattuta, col Neapolis che attacca e il Milazzo che si difende con ordine e prova a ripartire. Da un’azione di rimessa nasce una buona occasione per Iannelli, che però non è freddo e si fa ribattere la conclusione. Alla mezz’ora grande occasione per gli ospiti. L’arbitro concede ai campani un calcio di rigore, sul dischetto va Improta, ma l’attaccante calcia incredibilmente a lato. È comunque il Neapolis a fare la partita, rendendosi pericolo soprattutto con i calci piazzati di Somma. In una di queste occasioni è Arena a sfiorare il vantaggio. Nel finale occasione ancora una volta per Iannelli, ma l’attaccante non riesce ad agganciare un bel lancio a scavalcare la difesa.
Il secondo tempo si apre, dopo pochi secondi, col gol di Arena, che porta in vantaggio il Neapolis. Dopo la rete degli ospiti la partita si addormenta, tanto gioco a centrocampo e poche emozioni. Ci pensano ancora una volta i campani a dare una scossa al match. Al 65’ infatti arriva il raddoppio del Neapolis: è Moxedano a realizzare, con un preciso pallonetto che sorprende Di Dio. Il Milazzo, imbottito di ragazzi, prova qualche azione, ma al di là di un paio di mischie in area, non arrivano grandi chance. Anzi bisogna attendere l’87’ per vedere la prima vera occasione per i siciliani, con un colpo di testa di Iannelli deviato dall’estremo difensore Napoli. E due minuti dopo arriva il gol della bandiera: è Benci a realizzare, sfruttando ottimamente un calcio d’angolo di Quintoni. Dopo qualche minuto di possesso palla del Neapolis, la partita si conclude.
Il Milazzo affronterà nel primo turno di play-off l’Avellino. Gara d’andata in trasferta il 22 maggio, ritorno il 29 al “Grotta Polifemo”. L’altro spareggio promozione sarà tra Trapani e Neapolis. Già promosso in Prima Divisione il Latina, retrocesso causa penalizzazioni il Pomezia, che regala al Catanzaro una salvezza insperata.




