In data odierna, alla presenza del Comandante della Compagnia Guardia di Finanza di Locri, nonché di un Funzionario del Settore Tecnico del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Reggio Calabria, sono stati consegnati, alla Ditta aggiudicataria, i primi lavori per l’esecuzione delle
opere di ristrutturazione dell’immobile sito in Locri destinato a nuova caserma della locale Compagnia della Guardia di Finanza.
L’immobile, sequestrato nel 1997 e confiscato definitivamente nel 2006, posizionato nella centrale via Benevento è costituito da otto appartamenti ed un locale seminterrato adibito a cantina, per un totale di circa 1000 mq ed ha un valore di circa un milione di euro. Per anni è stato uno dei simboli della presenza del clan dei “Cordì”, in Locri, essendo stato realizzato proprio dal defunto Antonio Cordì detto “u ragiuneri”, già patriarca dell’omonima famiglia di ‘ndrangheta.
Questa prima fase, che prevede l’utilizzo di fondi CIPE, destinati alla Guardia di Finanza nell’ambito del Programma Calabria “Antonino Scopelliti”, sarà seguita da successivi interventi che permetteranno, nel loro complesso, mediante l’impiego di ulteriori, consistenti, risorse finanziarie deliberate dal CIPE nell’anno 2009, la completa fruizione della struttura come nuova sede del locale Reparto.




