La proposta formativa che la Facoltà di Scienze Politiche ha elaborato nasce da una riflessione sul ruolo che hanno le Professioni del Sociale nella società contemporanea e da un’attenta
analisi della loro collocazione nell’attuale mercato del lavoro.
L’Università ha avvertito da sempre la necessità di collegare la formazione di professionisti al mondo del lavoro, cercando di mettere a disposizione un’offerta formativa sempre più specialistica e congrua a nuovi possibili sbocchi di inserimento professionale, anche in ambiti sinora poco praticati.
Il percorso formativo compiuto dalle Professioni Sociali porta all’acquisizione di un corpo di conoscenze che è pluridisciplinare e costituisce il sapere della formazione di base che ha il compito di fornire gli strumenti conoscitivi e tecnici per svolgere la professione, ricoprire un ruolo sociale, assumersi le relative responsabilità.
Una formazione di base così orientata rinvia alla necessità di una formazione permanente e, meglio, di una formazione specialistica.
I cambiamenti sempre più rapidi nell’ambito delle conoscenze e delle tecnologie, l’evolvesi ed il determinarsi di nuovi problemi, i mutamenti organizzativi richiedono nuove conoscenze, nuove abilità, oltre alla capacità di mantenere, aggiornare, qualificare le capacità acquisite ed esercitate.
E’ necessario, quindi, volgere le professioni di aiuto verso il libero mercato, esplorando nicchie non tradizionali, dove esprimere la libera professione. D’altro canto le competenze pluridisciplinari possedute dagli Operatori del Sociale consentono l’individuazione di nuovi percorsi e di inediti ambiti di azione, quelli peritali ad esempio, arricchendo un panorama giuridico-consulenziale troppo spesso focalizzato esclusivamente sull’elemento psicologico e/o medico e poco incline a prendere in considerazione le pesanti conseguenze socio-esistenziali che un evento avverso può provocare.
Dalle considerazioni sopra esposte è nata la necessità di progettare il Corso di Perfezionamento per Consulenti Tecnici d’Ufficio e di Parte, per consentire l’acquisizione di metodi e l’utilizzo di strumenti per l’elaborazione di documenti peritali, pratica che richiede specifiche conoscenze e tecniche rigorose. I Docenti del Corso sono stati individuati tra i Professori dell’Università e tra gli Esperti del mondo delle Professioni, tentando di coniugare i saperi teorici con i saperi applicati, sintetizzando gli orientamenti normativi in azioni di buone prassi. A Docenti Universitari quali il Prof. Mario Calogero, Docente di Diritto della Facoltà di Scienze Politiche, Prof.ssa Anna Gensabella, Docente della Facoltà di Lettere e Filosofia, Componente della Commissione Nazionale di Bioetica, Prof.ssa Gaetana Russo, Docente della Facoltà di Medicina Scienze Forensi, Prof.ssa Rosalba Larcan, Docente della Facoltà di Scienze della Formazione, si affiancheranno professionisti esperti nelle tematiche trattate nel Corso di Perfezionamento: L’Avvocato Antonino La Malfa, Esperto in Scienze Forensi del Foro di Barcellona P.G.; l’ Avvocato Vincenzo Ciraolo, del Foro di Messina, Componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati; Dott.ssa Isabella Mastropasqua, Dirigente Nazionale dell’Ufficio IV Studi e Ricerche del Dipartimento della Giustizia Minorile; Dott. Filippo Cavallaro, Dirigente Nazionale dell’Associazione Nazionale dei Fisioterapisti. Apporteranno il loro contributo anche Magistrati e Periti esperti, che esercitano le loro funzioni presso i Tribunali Ordinari e Minorili.
Il Corso avrà inizio il 30 aprile 2011 e si concluderà il 3 dicembre 2011. Le lezioni si terranno presso la Facoltà di Scienze Politiche, nelle aule di Via Tommaso Cannizzaro,n.278.
Il Direttore del Corso
Prof. Domenico Carzo




