Stasera e alle ore 21.00 il dott. Cosimo Antonio Calabrò parlerà dell’epopea della seta in Calabria. Calabrò intratterrà il pubblico su un argomento storicamente affascinante e strettamente collegato al nostro territorio. La produzione della seta ha contrassegnato, infatti, nel passato le realtà locali europee, tracciando dei percorsi identificati come vie della seta dalle campagne ai borghi e alle città murate, consolidando la società moderna capitalistica ed urbana, con il sorgere di centri e di città basate sull’industria della seta, e dei grandi mercati dell’Europa continentale (Liegi, Bruges) e dell’Inghilterra (Londra). Come si pone in questo contesto la Calabria? Come è arrivata la seta in Calabria ? Qual è stata la sua produzione dal Medioevo ai nostri tempi, quale il ruolo delle guerre per la Seta? La produzione della seta ha rappresentato un elemento importante della nostra economia? Perché è finita l’epopea? Qual è la lezione che possiamo trarre? E’ stata un’occasione mancata di sviluppo? Si può considerare l’economia della Seta calabrese la prima vittima della globalizzazione?A queste domande il dott. Cosimo Calabrò tracciando l’arco della straordinaria vicenda nei vari periodi storici darà risposte. Questa conversazione sulla produzione della seta – uno dei tessuti più pregiati e dinamici della storia dell’umanità – sul ruolo della Calabria, sulla capacità dell’uomo di adattare la natura ai suoi bisogni, può rappresentare l’occasione per mettere in evidenza, ancora una volta, la continuità di un itinerario degli scambi e del viaggio migratorio della cultura umana nello spazio terrestre e nel tempo storico. Se le condizioni meteo lo consentiranno, dopo la conferenza ,si potrà osservare il Cielo con gli strumenti ed in particolare il pianeta Saturno.




