
Oggi, da quel giorno, noi tutti festeggiamo quella mobilitazione nel segno di rispetto per la Terra, la nostra Madre. E gli incentivi dati a questa festa rispondono ad una necessità imprescrittibile: lo sviluppo di economie verdi.
La distruzione degli ecosistemi, la riduzione delle energie non rinnovabili, l’inquinamento della società postindustriale, la scomparsa delle specie in via d’estinzione: tutte queste criticità, in continuo aumento, hanno portato più di centonovanta Paesi del pianeta a fermarsi, oggi, per riflettere. Mezzo miliardo di uomini che chiedono: energie rinnovabili, green-economy, aria e suolo puliti.
Mentre il Giappone lotta con la radioattività, mentre in Italia si guarda al passato per lo sviluppo dell’energia nucleare (è di pochi giorni il dietrofront del governo a scopo utilitaristico-personalistico), oggi scende in campo l’altra squadra che compete per lo sviluppo dell’energia.
Gli ecologisti, dopo il quarantesimo anniversario della Giornata nel 2010, hanno puntato nel 2011 ad un sensibilie obiettivo: lo sviluppo di una coscienza green in un miliardo di persone. Per riuscirci, è prevista la registrazione di un miliardo di azioni verdi “Billion Acts of Green” sul sito act.earthday.org. L’opera di sensibilizzazione fungerà da monito per i grandi Capi di Stato all’apertura del Summit sulla salute del Pianeta che si terrà dal 14 al 16 maggio 2012 a Rio de Janeiro in Brasile.
In tutto il mondo sono previste per oggi manifestazioni, proteste, conferenze, dibattiti sul tema. Il grande evento italiano è stato anticipato di due giorni a Roma, presso Villa Borghese, con un megaconcerto di cui protagonisti sono stati Carmen Consoli ed Adriano Bono.
L’edizione 2011 dell’Earth Day ha inoltre esposto dei consigli utili per far sì che ognuno, nel suo piccolo, possa contribuire allo sviluppo di un verde che non ricordi (per una volta in Italia) quello dei druidi celtici, ma la bellezza delle foglie d’erba cantate da Walt Whitman. Eccoli:
1- Viva il car-pooling!
Ogni veicolo emette da 120 a 400 grammi di CO2 per chilometro. Per spostarti non è necessario usare un’auto per passeggero: condividi l’auto con altri passeggeri, consumerai meno benzina e produrrai meno CO2. Ecco il“car-pooling”!
2- Coi mezzi pubblici la vita è più bella!
Il 46 per cento delle emissioni di CO2 dei trasporti viene da auto private. Utilizza biciclette e mezzi pubblici!
3- Meglio un sms che un’email!
Manda SMS e non email, risparmi tempo ed energia. Quanta? Rispetto a un SMS, un’email usa più di trenta volte l’energia elettrica necessaria per ogni messaggio.
4- Differenziati!
Se ti capita di acquistare bottigliette d’acqua minerale o bibite in lattina, ricordati, se puoi, di fare la raccolta differenziata: riciclando 150 lattine, ad esempio, si può realizzare una bicicletta da corsa.
5- Tutti con la stessa tv!
Ricordati di invitare tanti amici per festeggiare così l’Earth Day 2011. Un modo per rinsaldare l’amicizia e risparmiare energia.
6- Usa le batterie ricaricabii!
Evita le batterie usa e getta: per produrle si consuma 200 volte l’energia che contengono, nell’80 per cento dei casi finiscono nella spazzatura normale contaminandola e comunque non sono riciclabili in alcun modo. Meglio le batterie ricaricabili, che durano da 500 a 1.000 volte di più.
7- Musica ed elettronica
Per tutti i tuoi acquisti hi-tech, player mp3, telefonino, stereo, autoradio, televisore, console per videogame, ricordati che esiste un elenco di prodotti “verdi”. A stilarlo ci ha pensato Greenpeace dopo aver preso in esame le caratteristiche di tutte le più grandi aziende del settore. Per consultare l’Ecoguida 2008: www.greenpeace.org.
8- Sostieni l’Earth Day
Il motto di questa edizione del Concerto per la Terra è “Io ci tengo”. Dimostra quanto tieni all’ambiente della tua città segnalando situazioni di degrado (spazzatura in strada, aiuole non curate) o al contrario situazioni d’eccellenza iscrivendoti alla pagina Facebook dell’iniziativa e postando le tue foto. È sufficiente digitare nella barra di ricerca “Earth day Italia”.
9- Bio è meglio
Il nostro consiglio è quello di scegliere prodotti biologici e di stagione, che non inquinano l’ambiente coi pesticidi e hanno bisogno di meno energia per crescere.
10- Non ti pulire sugli alberi
Evita l’uso di tovaglioli e fazzoletti di carta non riciclata. Esistono ottimi prodotti realizzati col 100 per cento di carta riciclata realizzata senza abbattere alberi attraverso un processo produttivo a basso impatto ambientale e privo di sostanze nocive. Il tutto rigorosamente certificato (FSC, Ecolabel e così via).




