
Sarà attivato il dispositivo previsto che riguarda la verifica della viabilità, l’arrivo dei mezzi di soccorso sul posto e tutte le attività connesse all’emergenza.
Due particolari novità
caratterizzano la simulazione di quest’anno, che segue in ordine di tempo quelle già fatte tra il 2008 e il 2010: innanzitutto l’utilizzo degli elicotteri del V Reparto Volo che registreranno lo scenario con una telecamera e trasmetteranno le immagini via satellite alla Prefettura di Reggio Calabria, dove proprio in questi giorni stanno installando una parabola che sarà sempre attiva per le eventuali emergenze.
La seconda è la collaborazione con l’ordine degli ingegneri. I professionisti verranno infatti formati perchè possano verificare nell’immediatezza la staticità delle infrastrutture.
Nel caso specifico previsto nell’esercitazione sarà simulata una lesione a un ponte.
Alla conferenza stampa che si è tenuta a Reggio Calabria per illustrare i dettagli dell’esercitazione, il presidente del comitato generale di indirizzo per l’emergenza Silvano Meloni ha spiegato che le finalità della simulazione sono due, da una parte “testare le procedure di deviazione del traffico nel caso di un evento simile”, e dall’altra “far lavorare insieme le forze istituzionali e del volontariato che sarebbero chiamate a operare in un’emergenza di queste proporzioni”.
Domenica mattina dalle 8.30 alle 13 il tratto dell’A3 interessato, tra Scilla e Campo Calabro, sarà completamente chiuso al traffico in entrambe le direzioni.
Nelle ore di chiusura, i veicoli leggeri in direzione sud usciranno allo svincolo di Scilla e proseguiranno sul percorso alternativo della strada statale 18 “Tirrena Inferiore” con rientro in A3 allo svincolo di Villa San Giovanni. Per i veicoli leggeri in direzione nord uscita a Campo Calabro e rientro a Scilla. Per tutti i mezzi pesanti provenienti dalla Sicilia e da nord è obbligatorio il percorso alternativo della strada statale 106 “Jonica”.
Anas ricorda che l’informazione agli automobilisti sulla viabilità e sul traffico è assicurata attraverso le emittenti radio-televisive, il sito Anas www.stradeanas.it e chiamando il numero verde 800.290.092.
A margine dell’incontro con la stampa per la presentazione della simulazione sismica, il sottosegretario della Regione Calabria con delega alla Protezione civile, Franco Torchia ha detto che “nei giorni scorsi ho incontrato il preside della facoltà di ingegneria dell’università Mediterranea di Reggio Calabria per uno studio su come posizionare i siti di evacuazione e pianificare sistemi per mitigare il rischio”. Torchia ha partecipato di recente a un incontro a Roma con la Protezione civile dedicata agli eventi sismici. “La Calabria viene ritenuta una regione da tenere sotto controllo – ha affermato – perchè ben 260 su 409 comuni sono inseriti nella prima fascia di rischio uno sotto il profilo sismico, e tutti gli altri sono nella seconda fascia, che è sempre di alto rischio” . Torchia ha ricordato che “la Protezione civile nazionale ha dato attrezzature alla Calabria, nei presidi di Germaneto (Catanzaro) e Gioia Tauro (Reggio Calabria) che sarebbero pronte a ospitare diecimila persone in caso di calamità”.
Il sottosegretario ha annunciato infine che a ottobre ci sarà un’altra simulazione, molto più vasta, che coinvolgerà anche le scuole e altri enti pubblici.




