Uno strano caso all’attenzione della magistratura
di Antonio Domenico Bonaccorso – Quanti erano a conoscenza del fatto che nella discarica di Mazzarà
Sant’Andrea, gestita da Tirrenoambiente Spa, ci finissero 500 tonnellate di rifiuti al giorno (per
intenderci circa una volta e mezza quello che produce la città di Messina) provenienti dalla città
di Napoli? A quanto pare pochi o nessuno. Almeno fino a quando, la scorsa settimana, il settimanale
Centonove e successivamente l’edizione palermitana del quotidiano La Repubblica non hanno dato
risalto alla vicenda, tant’è che il caso è finito addirittura all’attenzione della magistratura.
Bartolo Cipriano, il primo cittadino di Terme Vigliatore, centro limitrofo a quello su cui insiste
la discarica, le cui vie costituiscono passaggio obbligato per le decine di tir carichi di
spazzatura provenienti dalla città campana ha, infatti, presentato nei giorni scorsi un esposto. “Mi
ero accorto di un passaggio anomalo di autoarticolati – ha dichiarato Cipriano – ma ho compreso la
dimensione del trasferimento di rifiuti leggendo il settimanale Centonove di venerdì scorso. E’
normale che ai cittadini e ai sindaci non venga detto nulla? O che l’assessorato all’Ambiente dica
di non saperne nulla? Sarà tutto in regola, ma perchè doveva rimanere un affare privato?”. I rifiuti
che arrivano dal 17 gennaio in Sicilia – secondo quanto riportato dai giornali – sono quelli
prodotti dagli Stir (Stabilimenti di Tritovagliatura ed imballaggio rifiuti), di Giugliano e Tufino,
in provincia di Napoli, e ceduti, in cambio di 200 euro a tonnellata dalla Sap.Na Spa, società
provinciale deputata a gestire il ciclo dei rifiuti, a due inprese siciliane, la “Vincenzo D’angelo
srl e la “Profineco spa”, che poi si fanno carico di smaltirli. “Sapevamo di un passaggio di 25
tonnellate in tutto e basta” ha commentato incredulo Enzo Emanuele, dirigente generale
dell’Assessorato ai Rifiuti. Ma l’amministratore delegato di Tirrenoambiente Spa, Pino Innocenti, ha
precisato che i rifiuti vengono trattati. “Hanno cambiato natura. Sono innocui – ha detto Innocenti
-. Non cè bisogno di autorizzazione al trasporto da parte della Regione”. Ma il sindaco di Terme
Vigliatore non ci sta. “Non posso tollerare – ha incalzato – che mentre i proprietari della
discarica di Mazzarà ci impediscono di conferire e ci lasciano con i rifiuti per strada con gravi
rischi per la salute pubblica, nella discarica da Napoli arrivino decine di tonnellate di rifiuti
ogni giorno senza che nessuno sappia niente. I cittadini del luogo subiscono gli effetti negati
della discarica, mentre le società private si arricchiscono. E’ vergognoso”.




