E’ fissato per il prossimo 12 maggio il primo appuntamento con cui la Lega Navale Italiana – Sezione Reggio Calabria Sud inaugura una nuova stagione di incontri ed eventi. La Prima
giornata è sulla Sicurezza in Mare: questo il titolo della manifestazione organizzato in collaborazione con la Direzione Marittima della Calabria, con la Questura ed in particolare con la Squadra Nautica della Polizia di Stato, il Gruppo Sommozzatori della Questura di Napoli, il V° Reparto Volo della Polizia di Stato di Reggio Calabria, con la Guardia di Finanza, con i Vigili del Fuoco e con la Sezione provinciale della Croce Rossa Italiana. Si svolgerà sul lungomare di Pellaro a partire dalle ore 9.30.
La manifestazione, alla seconda edizione per questa Sezione, è rivolta al mondo del diporto nautico e ai giovani: ai primi per avere informazioni sugli ultimi aggiornamenti legislativi in materia e per conoscere l’uso degli strumenti di bordo per la sicurezza in mare e a tutti per avvicinare le nuove generazioni al mare, fornire le conoscenze fondamentali relative al rapporto dell’uomo con con il mondo acquatico.
Per questo motivo le scuole reggine di ogni ordine e grado sono invitate a partecipare.
La preziosa presenza dei ragazzi ha la finalità di sensibilizzare anche i più giovani sul corretto utilizzo del mare e delle spiagge, rendendoli, al contempo, edotti sulle principali norme da osservare a tutela della pubblica incolumità e in difesa dell’ambiente.
E’ importante divulgare la cultura del mare, soprattutto in una città come la nostra, con naturale vocazione marittima, poichè consentirà un maggiore sviluppo del territorio.
Iniziative del genere aiutano a diffondere la cultura marinara, unico obiettivo della Lega Navale Italiana.
Tanti i temi che saranno affrontati: dagli aggiornamenti normativi in tema di navigazione da diporto, dotazioni di sicurezza e pesca, alle apparecchiature di emergenza. L’incontro si
concluderà con una interessante dimostrazione pratica di un incendio a bordo, del corretto utilizzo dei mezzi di segnalazione e della boetta fumogena e dall’azione congiunta della Capitaneria di Porto, dei mezzi della Questura, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e della C.R.I..




