”Dialetti, Lingue minoritarie, identita’ nazionale”. Questo il titolo del convegno che ha concluso la prima edizione della kermesse culturale, ideata dal Centro d’Arte e Cultura 26 – promoter
territoriale accreditato dal Ministero Beni Culturali – e patrocinata dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Cosenza e dall’Ente Parco Nazionale del Pollino. Nella sala convegni del Museo del Presente a Rende (Cs) sono stati consegnati i premi ai vincitori del Festival del Dialetto di Calabria. All’ incontro, coordinato dalla docente Anna Scola, sono intervenuti: l’assessore provinciale alla Cultura dei Cosenza, M. Francesca Corigliano, Mimmo Pappaterra, presidente dell’Ente Parco Pollino, Donatella Laudadio, gia’ assessore provinciale alle Minoranze della Provincia di Cosenza, Maria Zanoni, promoter del Festival, ed il glottologo, di fama internazionale, John Trumper. Un singolare saluto di Trumper al pubblico presente, nei dialetti delle cinque macroaree linguistiche calabresi, da’ l’avvio ad una magistrale lezione di Glottologia, a conclusione di un confronto di alto spessore culturale. ”Dai vari contributi dei relatori si evidenzia come il Dialetto – spiega un comunicato – sia un Bene culturale da tutelare, inserendosi in un processo identitario e di civilta’ che non prevarica la lingua nazionale ma la rafforza”.




