”Ho avuto un lungo colloquio con il nostro ambasciatore in Sudan Roberto Cantone che mi ha confermato un cauto ottimismo, ribadendo il perfetto accordo e la sintonia che permane tra le
istituzioni, la famiglia di Azzara’, Emergency e Gino Strada”. Lo afferma in una nota la deputata del Pdl eletta in Calabria, Lella Golfo. ”La situazione, secondo l’ambasciata, e’ sensibilmente – aggiunge – migliorata, le trattative in corso stando dando i loro frutti e tutti sono persuasi che proseguendo su questa strada si facilitera’ la liberazione dell’operatore umanitario Francesco Azzara’. Sono in contatto quasi quotidiano con la famiglia di Francesco e ho appena sentito anche il cognato Vincenzo Catalano che rappresenta la famiglia Azzara’ e che mi ha ribadito come loro tutti nutrano piena fiducia nelle istituzioni e abbiano sposato in pieno la linea del Ministero degli Esteri. Da parte di tutti gli attori coinvolti e degli stessi organi di informazioni c’e’ stata una condotta improntata alla prudenza e al buonsenso voluta in primo luogo dalla famiglia di Francesco”. ”Denunciare – prosegue Golfo – il disinteresse dei media, dell’opinione pubblica o del Ministro Frattini e non comprendere che per simili trattative il riserbo e’ non solo utile ma necessario, e’ un atto superficiale e grave. Spero prevalga il senso di responsabilita’ e si lasci che le istituzioni lavorino come hanno fatto finora, senza proclami ma con la massima serieta’ e impegno. E lo richiede proprio la famiglia di Francesco Azzara”’. (ANSA).




