Una lettera del prof. Berlingò a tutte le componenti della Facoltà, al
Rettore e agli Organi Accademici:
“ E’ importante per me – scrive il Preside Berlingò – comunicare a
tutte le componenti della Facoltà la decisione di riprendere
l’esercizio delle mie funzioni. Ho, infatti, trasmesso nella giornata
di ieri al Magnifico Rettore ed al Preside Vicario una nota con cui
desidero esprimere tutto il mio apprezzamento per la determinazione e
per la precisione con cui la Facoltà di Giurisprudenza – cui ha dato
pronta adesione il Senato Accademico dell’Università – si è
pronunziata, nella adunanza svoltasi il 21 dicembre scorso, sulla
assoluta correttezza delle procedure dalla stessa adottate e sulla
congruità dei criteri ispiratori della prassi costantemente seguita
nell’assumere le delibere prese di mira da alcuni organi d’informazione.
Ho espresso, nella medesima nota, la mia particolare
gratitudine alla Facoltà ed al Senato Accademico per la stima e per la
fiducia confermatemi; ma mi sono soprattutto compiaciuto del fatto che
la Facoltà abbia compreso il significato della mia autosospensione,
interpretandola giustamente come un gesto compiuto nell’interesse
esclusivo di una Istituzione il cui prestigio e la cui integrità
andavano fermamente difesi, al di sopra di ogni pur speciosa ombra di
sospetto ed a tutela degli allievi, che continuano a riporvi estrema
fiducia, e dei Colleghi, che con mirabile abnegazione vi si spendono
nella loro quotidiana attività didattica e di ricerca.
Ho poi aggiunto che proprio al fine di sventare spregevoli
strumentalizzazioni o infondate speculazioni da parte di chi, al
contrario della Facoltà, non avesse compreso il mio gesto nella sua
reale portata e volesse, pertanto, continuare nell’opera denigratoria
ai danni dell’Istituzione da me presieduta, ho deciso di accogliere
senza più indugiare il pressante invito rivoltomi sia dalla Facoltà
sia dal Senato Accademico per una pronta ripresa dell’esercizio delle
mie funzioni, già a partire dal primo giorno feriale del 2010, e cioè
il 4 gennaio p. v. .
I numerosi attestati che mi hanno rivolto, di là delle
prese di posizioni ufficiali, gli studenti ed i loro rappresentanti, i
Colleghi, i responsabili di Organismi ed Enti convenzionati o
consorziati con la Facoltà – e che tutti sentitamente ringrazio – non
solo mi confortano ulteriormente nella decisione di rompere ogni
indugio per tornare a spendermi con ogni energia al servizio della
Facoltà e dell’Università, ma mi spingono a ricambiare la solidarietà
così ampiamente ed incondizionatamente manifestatami col rendere a
tutti noto di avere rimesso a miei legali di fiducia il mandato per
le azioni che riterranno di intraprendere a tutela della mia
personale onorabilità, che si tenta di intaccare, con notizie inesatte
e con ricostruzioni tendenziose, apparse su di un settimanale
messinese ed imbastite attorno a dati incompleti, inconferenti e
assolutamente fraintesi o artificiosamente manipolati, per come è
agevolmente e documentalmente comprovabile in tutte le sedi.”




