Si è insediato stamattina il nuovo questore di Cosenza, Alfredo Anzalone, che subentra a Giovanni Bartolomeo Scifo, trasferito ad Alessandria. Anzalone proviene da Catania, dove era
vicequestore vicario, Stamattina il nuovo questore di Cosenza ha avuto i primi incontri istituzionali con il presidente del Tribunale, Renato Greco, il Procuratore della Repubblica, Dario Granieri, ed il sindaco, Salvatore Perugini. “Il raccordo con il sindaco Perugini – ha detto Anzalone a proposito di quest’ultimo incontro – è estremamente importante nel mio lavoro. Mi impegnerò a continuare sulla falsariga di quanto è stato fatto dai miei predecessori e, quando sarà necessario, rappresenterò la mia posizione con chiarezza ed in modo franco”. Al colloquio tra Anzalone e Perugini era presente anche il dirigente della Digos, Alfredo Cantafora. Nel dare il benvenuto al questore Anzalone, Perugini ha ricordato come “fare il sindaco in un momento come quello che sta attualmente vivendo il Paese sia la cosa più complicata in assoluto, ma se si ha la fortuna di avere un rapporto di collaborazione molto stretto con le forze dell’ordine, al quale si somma uno straordinario incrocio di sensibilità, le molteplici difficoltà che si incontrano sul proprio cammino non diventano insormontabili. Molte delle tensioni sociali che hanno impegnato negli ultimi tempi la nostra Amministrazione – ha aggiunto Perugini – sono state risolte grazie a questo spirito collaborativo con le forze dell’ordine in generale e con la Questura in particolare, applicando il metodo del ragionamento e della riaffermazione del ruolo delle istituzioni”. Nel corso del colloquio con il nuovo questore è stata aperta anche una piccola finestra sulla partita amichevole che la Juventus disputerà allo Stadio S.Vito di Cosenza il prossimo 24 luglio con la squadra francese del Lione. Perugini ha illustrato al questore Anzalone le caratteristiche dello stadio San Vito e gli interventi effettuati per garantire la sicurezza che hanno comportato un investimento complessivo di un milione di euro. Il questore Anzalone ha ricordato il suo excursus professionale, sottolineando il suo impegno in prima linea come capo della squadra mobile in alcune delle zone più “calde” della Sicilia e, negli ultimi quattro anni, come vicario alla questura di Catania. Un’esperienza quest’ultima che Anzalone ha giudicato molto utile ed importante ai fini dell’assunzione del nuovo incarico di questore di Cosenza.




