
di Dario Lo Cascio – Il maltempo di questi giorni ha lasciato diversi strascichi sulla costa tirrenica della provincia di Messina.
A subire i maggiori danni la strada statale 113, nei comuni di Capo d’Orlando e Gioiosa Marea. A Capo d’Orlando già nei giorni passati l’Anas aveva effettuato dei sopralluoghi, per constatare il livello di rischi nell’area di contrada Malvicino. Qui già a febbraio parte della carreggiata era sprofondata, lasciando il tratto di strada chiuso per diverse settimane. A pochi metri dal precedente crollo, ne è avvenuto un altro nella serata di sabato.
Una voragine si è aperta trasversalmente sabato sera intorno alle 22, costringendo l’Anas a chiudere del tutto il tratto interessato, dove già si viaggiava a senso alternato regolamentato da semaforo. La zona è particolarmente delicata a causa delle costruzioni realizzate negli scorsi anni sotto la scarpata e delle infiltrazioni d’acqua causate dalla pioggia, particolarmente copiosa negli scorsi giorni. Dopo il dissesto si è deciso di deviare provvisoriamente il traffico lungo via del Mare, provocando ovviamente disagi per i residenti e gli automobilisti in transito. Ancora disagi spostandosi verso Messina, a Gioiosa Marea.
Qui, al chilometro 81 della statale, una frana ha provocato la chiusura del tratto. Fortunatamente la vegetazione ha contenuto buona parte dello smottamento. Effettuato un sopralluogo, dopo aver chiuso provvisoriamente l’area, i Vigili del Fuoco hanno deciso di chiudere al traffico circa un chilometro di strada. Ulteriori precipitazioni insistenti avrebbero infatti provocato ulteriori frane. Il tratto il questione va dal bivio per la frazione Marotta e San Giorgio centro, al bivio per le frazioni Santa Margherita e Piana. Sono così rimaste isolate alcune frazioni, mentre il traffico è stato deviato verso Gioiosa Marea.
Non solo sulla costa ma anche nell’interno si sono verificati danni. Particolare attenzione a Tripi, dove un movimento franoso minaccia la strada provinciale e il quartiere San Giuseppe.




