Brillante operazione della Polizia di Stato reggina finalizzata al contrasto dei reati contro il patrimonio ed in particolare contro la criminalità c.d. “predatoria”.
Il 24 settembre u.s. alle ore 10.00 circa, due persone ferme a discutere all’interno della loro autovettura, parcheggiata al “Tempietto”, venivano aggredite a scopo di rapina da uno sconosciuto che rompeva, con una grossa pietra, il vetro lato conducente impossessandosi della borsa della donna ed ingaggiando una violenta colluttazione con l’uomo al fine di sottrargli il borsello, dopodiché scappava verso la zona di Calamizzi.
I due malcapitati, in stato di shock, e con la donna sanguinante al volto a causa delle ferite infertegli dalle schegge dei vetri del finestrino, si rifugiavano in Questura chiedendo aiuto. Immediatamente veniva svolta, da parte delle Volanti, una capillare attività di ricerca della persona che si era resa responsabile del fatto delittuoso, identificata sulla base della descrizione fatta dai due rapinati. Il successivo 28 settembre veniva tratto in arresto per i reati di rissa, resistenza a p.u. e violazione della normativa sull’immigrazione, sempre dal personale delle Volanti nel corso di servizi straordinari di controllo del territorio, il marocchino pregiudicato ABDELATIF Redovane classe 1980, già ricercato dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in quanto corrispondente alla descrizione resa dai due malcapitati rapinati qualche giorno addietro. Veniva sviluppata l’attività investigativa conseguente, anche attraverso il riconoscimento ufficiale da parte dell’uomo che aveva ingaggiato la colluttazione con il marocchino, che consentiva al Pubblico Ministero competente di richiedere ed ottenere dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, una ordinanza di custodia cautelare in carcere stante i gravi indizi di colpevolezza ed il curriculum criminale dello straniero. Nella giornata di ieri, ricevuta l’ordinanza restrittiva per l’esecuzione, personale delle Volanti individuava immediatamente nella mattinata stessa lo straniero nella zona di via Sbarre Centrali angolo via Itria e procedeva al suo fermo ed arresto in esecuzione del provvedimento cautelare. L’ABDELATIF Vedovane, dopo gli adempimenti di rito, veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria




