E’ ”un gesto eroico” quello dei due agenti di polizia penitenziaria che, seppure feriti, hanno disarmato i due detenuti che a Palmi hanno tentato l’evasione: ”i colleghi hanno messo a
repentaglio la propria vita per l’altissimo senso del dovere che li contraddistingue”- ha dichiarato Donato Capace, segretario generale del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe). ”La polizia penitenziaria e’ un copro sano, e chi lavora al nucleo traduzioni ha dato prova di grande professionalita’. Siamo pero’ preoccupati – continua Capece – cosa deve succedere ancora perche’ la politica intervenga? La forte carenza di personale (ricordiamo che mancano oltre 5000 agenti) non consente piu’ neanche di organizzare i servizi giornalieri. E’ giunto il momento che qualcuno si faccia sentire”




