
Francesco Cardone “Il codice Picatrix”- Laruffa editore
di Cristina Marra
Il plot de “Il codice Picatrix” di Francesco Cardone si snoda intorno alla ricerca dell’omonimo codice, “una raccolta di leggi alchemiche nella quale potrebbe essere
racchiusa la chiave del processo che presiede alla trasmutazione” dei metalli. Protagonista del romanzo di Cardone, autore di prestigiosi saggi sulla storia della chimica, è il professor Matteo Salvini che si imbatte nello studio di “un’operetta alchemica” del XVII secolo attribuita al pittore ed alchimista Giuseppe Mastroferri. Il testo è uno dei tanti che comporranno il Codice Picatrix, le cui formule e disegni per l’elevazione dei metalli in oro, potrebbero però custodire il segreto per un’elevazione più alta e spirituale e per questo “appetibile”. Dalla casa di famiglia a Piazza Navona, il protagonista compie un percorso di ricerca che va a ritroso dalla scienza all’alchimia per dimostrare la sua tesi che nel tempo “l’alchimia si sia evoluta nella massima scienza delle sostanze”. Il romanzo precede con le ricerche di Salvini per scoprire gli altri trattati alchemici ed evitarne il loro uso improprio a scopi economici e bellici. Testi occultati, morti violente, personaggi misteriosi, pergamene nascoste, associazioni segrete, spie ed uomini di chiesa, entrano prepotentemente nella vita dello studioso “trasformandolo” in investigatore con tutti i rischi che tale ruolo comporta. Fiona ed Evelyn, le assistenti e amanti di Salvini contribuiscono all’investigazione con le loro intuizioni femminili. Il loro rapporto è assoluto e, “avvinti in una sorta di congiunzione”, superano gelosie o rivalità. L’autore, con una prosa ricca e una meticolosità nelle descrizioni di luoghi, personaggi e formule, alterna sapientemente credenza e scienza, fede e alchimia, verità e invenzione e crea salti temporali e cambiamenti di luoghi: il Quattrocento con l’Inquisizione, i giorni nostri con la corsa al nucleare, i misteri della città eterna, le cospirazioni di San Pietroburgo, le “inaspettate commistioni” di Siena. Il protagonista di Cardone diventa così l’indagatore che dai misteri del XV secolo arriva alla bramosia del facile guadagno del nuovo Millennio. In tutto il romanzo imperano i poteri forti: la chiesa con i suoi dogmi secolari, il potere misterioso esercitato dall’alchimia e dall’esoterismo e quello virile e sensuale del protagonista sulle donne. Su tutto predomina l’amore che muove il mondo e agita gli animi degli uomini, è questo il fil rouge del romanzo che accompagna il lettore fino al sorprendente finale tra finzione e realtà.




