La recente interpellanza del consigliere di minoranza Nensi Spatari, inerente i lavori di il recupero e la riqualificazione di Via Dante ed il Palazzo Municipale prospiciente su di essa, con la prevista costruzione dell’ascensore, ha di fatto riacutizzato il dibattito consigliare di In una approfondita replica, il sindaco di Mammola Antonio Longo, non solo evidenzia molte inesattezze espresse dalla Spatari, ma piuttosto evidenzia alcuni aspetti burocratici legati alla vicenda, che sembrano essere completamente disconosciuti dal consigliere e segretario del Pd Mammolese. Il sindaco replica dichiarando : Non poteva essere diversamente “l’attacco” dell’interrogazione della consigliera Spatari ,che alla lettura delle numerose opere messe in cantiere – ha evidentemente perso la dimensione delle cose. Così come piaccia o non piaccia alla minoranza le conquiste presunte di cui parla la consigliera(Comunità Montana, Guardia Medica, Autonomia Scolastica ,ecc,)sono reali e ascrivibili al merito di quest’amministrazione che ho il piacere di guidare, per l’azione e gli atti concreti che ha saputo mettere in campo in questi quasi 3 anni di attività amministrativa . Volevo ricordare che come amministrazione comunale abbiamo ottenuto dalla Regione Calabria -dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio ,un finanziamento in Euro 920.000,00 nell’ambito del progetto concernente la conservazione ,Recupero , Riuso e valorizzazione del centro storico. Detti lavori riguardano : l’impianto del Palazzo Municipale mediante la realizzazione di due corpi di fabbrica lato Piazza Ferrari , costituito da due piani interrati ,destinati ad archivio ,oltre ad un vano scala con ammesso ascensore ,che dovrà collegare la piazza con il Municipio ,consentendo nel contempo l’abbattimento delle barriere architettoniche. Durante i lavori di realizzazione della trivellazione per la costruzione della paratia a sostegno dell’edificio esistente ,è stata rinvenuta una falda idrica con caratteristiche di artesianesimo , che ha impedito la normale prosecuzione dei lavori previsti in progetto ,per cui si è ritenuto di dover sospendere i lavori e chiedere in data 13.02.09 da parte del RUP L’autorizzazione a redigere una perizia di variante alla Regione Calabria .In merito al fatto che i lavori sono ancora sospesi, ciò non è per causa di quest’Amministrazione, bensì dal fatto che si è in attesa dell’autorizzazione da parte della Regione Calabria, che ha i suoi tempi tecnici e burocratici. Per cui una volta acquisita tale autorizzazione verrà prontamente adottato ogni provvedimento idoneo alla ripresa dei lavori” .
Nicodemo Barillaro
Mammola.




