Riceviamo e pubblichiamo: Nemmeno la batosta subita dalla Corte Costituzionale, che ha bocciato il suo <
A poche ore dallo schiaffo subito ha pubblicamente affermato che sta studiando una soluzione per riconfermare Benevento quale sede della Scuola Superiore di Magistratura per il distretto del sud infischiandosene bellamente di quanto stabilito dal TAR del Lazio, sezione prima, che aveva annullato il 28 gennaio scorso il decreto ministeriale con il quale tale istituzione era stata scippata alla provincia di Catanzaro.
Il ministro Alfano non è nuovo a questi atteggiamenti partigiani verso la città campana visto che nel febbraio di quest’anno, a sentenza del TAR già emessa, invitava i suoi referenti politici locali del Pdl a fare presto a rendere disponibile la sede della Scuola indicata presso l’ex caserma <
E’ vero che i rappresentanti di questo governo nazionale, ed in primo luogo lo stesso Berlusconi, sono da sempre restii ad accettare le sentenze emesse dalla magistratura e a provare ad aggirarle sempre e comunque ma, nel caso specifico, mi permetto di sottolineare come la decisione del TAR del Lazio sia stata espressamente di carattere tecnico avendo segnalato un palese <
Davanti a tali indicazioni sarebbe stato doveroso aspettarsi provvedimenti ministeriali conseguenti ed urgenti.
Il Ministro Alfano, invece, non solo non ottempera alla sentenza del TAR ma addirittura, in più occasioni e pubblicamente, la ignora e continua a promettere interventi ad esclusivo vantaggio di Benevento.
A distanza di quasi nove mesi nessun atto ministeriale è stato predisposto per ristabilire il diritto della provincia di Catanzaro ed in più dobbiamo ancora assistere agli atteggiamenti prepotenti ed arroganti di un Ministro della Repubblica verso il nostro territorio. Alfano con questo suo comportamento si è dimostrato affine al suo predecessore Mastella verso il quale, da parlamentare di maggioranza nel 2006, ho espresso tutte le mie critiche per quella forzatura ingiustificabile.
E’ evidente, infine, che con questo governo di centrodestra bisogna mantenere ancoro più alto il livello di attenzione ed invito tutti i parlamentari calabresi, a prescindere dal loro posizionamento politico, a sollevare nelle sedi opportune l’urgenza di provvedere all’istituzione nella provincia di Catanzaro della Scuola di Magistratura per il rispetto che, in primo luogo si deve alla sentenza emessa dal TAR ma anche ad una Regione intera già troppe volte penalizzata da scelte miopi ed interessate.
On. Franco Amendola
Consigliere regionale PD




