E’ ancora isolato e inaccessibile ai soccorritori il paesino di Altolia, a circa 3 chilometri da Giampilieri e piu’ in alto sulla collina. Mentre ancora si scava per liberare da fango e detriti il sottopasso che da Giampilieri Marina arriva a Giampilieri a Monte, dove fino adesso i
soccorritori sono potuti passare solamente a piedi, ancora non si e’ trovato un varco nella frana che ha colpito Altolia e il vicino paese di Molino. In quest’ultima frazione i soccorritori si sono aperti un varco pochi minuti fa e stanno presentando i primi soccorsi, la priorita’ adesso e’ scavare con le pale per raggiungere Altolia ancora completamente isolato. E’ in corso nell’unita’ di crisi della Protezione civile e della Croce Rossa allestita a Giampilieri Marina una riunione di coordinamento per organizzare i lavori ora che e’ calato il buio. “Andremo avanti ad oltranza”, hanno assicurato dall’unita’ di crisi, anche se nessuno al momento e’ stato in grado di riferire quanto ancora bisognera’ scavare per consentire ai mezzi di soccorso di raggiungere Giampilieri per l’evacuazione. In questo momento alcuni mezzi della Protezione civile e due ambulanze a sirene spiegate si stanno facendo largo tra il fango e le pozze d’acqua per portare via alcuni feriti trasportati a braccio dai soccorritori. (AGI)




