“Una tragedia annunciata. Una situazione studiata, analizzata e segnalata. Ma, come spesso accade, i finanziamenti che servivano per mettere in sicurezza il territorio colpito gia’ due anni fa dal maltempo, sono stati convogliati in altre zone”.
E’ una costatazione dolorosa quella di Vincenzo Pinnizzotto, geologo della provincia di Messina e consigliere dell’Ordine regionale della Sicilia. “Gli interventi necessari richiesti – spiega lo studioso -non sono stati realizzati, anche se molte delle zone colpite erano inserite nell’elenco dei territori a rischio elevato. Spesso, per esigenze politiche, questi finanziamenti vanno a finire altrove. E’ sempre cosi’, quandio c’e’ un’emergenza se ne parla per una o due settimane e poi non si fa niente. Anche l’abbandono delle campagne e delle terre coltivate ha avuto la sua parte, perche’ mentre una volta l’acqua veniva convogliata, ora dilaga in modo selvaggio”. (AGI)




