di Peppe Caridi – Violenti fenomeni temporaleschi hanno colpito nel tardo pomeriggio e nella serata di giovedì 1 ottobre lo Stretto di Messina,
con fulminazioni a fondoscala e piogge torrenziali.
La situazione è critica nel Messinese Jonico: nella zona di Santa Margherita, nei pressi di Giampilieri e Scaletta Zanclea (l’area maggiormente colpite dalle precipitazioni) sono caduti più di 300mm di pioggia!
Il dato pluviometrico di Contesse, alle porte di Messina a sud, è clamoroso: oltre 100mm!
In città, invece, a Messina, sono caduti circa 30mm di pioggia; un pò di più ha piovuto a Reggio (40mm).
La situazione è di allarme massimo nel Messinese Jonico, dove sono bloccati tutti i collegamenti e la città risulta praticamente isolata da sud: l’Autostrada A18 Messina-Catania è stata chiusa nel tardo pomeriggio per una frana nei pressi di Scaletta, a circa 7 chilometri dei caselli autostradali di Tremestieri. Gli automobilisti bloccati stanno passando la notte nelle vetture, assistiti dai volontari della protezione civile.
Anche la Strada Statale 114 è stata chiusa per diverse frane, e la ferrovia è interrotta perchè un’auto è finita sui binari tra Giampilieri e Scaletta: un treno è fermo sui binari all’altezza di Alì Terme da oltre due ore.
La situazione è di massimo allarme: migliaia di famiglie hanno subito danni e molte abitazioni risultano allagate.
I temporali si sono formati, come previsto, a causa del nuovo ciclone Mediterraneo che sta colpendo l’Italia meridionale.
E non è finita qui: nuove piogge e temporali colpiranno nuovamente lo Stretto nelle prossime ore, con tuoni, fulmini, saette e piogge intense.
Il maltempo insisterà tutto il weekend, anche se tra sabato e domenica mattina (poi, nel corso della giornata, ci sarà un graduale miglioramento) le precipitazioni colpiranno prevalentemente le aree tirreniche, le isole Eolie e i versanti settentrionali nello Stretto.
Per tutta la giornata di venerdì 2, invece, sono ancora attesi impetuosi passaggi temporaleschi.
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