
di Grazia Candido – Reggio Calabria apre per la prima volta il suo scrigno culturale alla mostra “Meteoriti e minerali” che dal primo di ottobre sino al 4, impreziosirà la Villetta “De Nava” con 24 esemplari di meteoriti brasiliani ed internazionali
provenienti dal Dipartimento di Geologia e Paleontologia del Museo nazionale di Rio De Janeiro.
A presentare questo “splendido connubio culturale, scientifico e didattico”, questa mattina in un’ala della biblioteca comunale l’assessore ai Grandi Eventi Antonella Freno, il dirigente comunale Luisa Spanò, la vulcanologa Monica Nicola e l’astronoma Elizabeth Zucolotto.
“La mostra si incastona nella kermesse Ottobre piovono libri giunta alla sua IV edizione – esordisce l’assessore Freno – e anche questa volta, offriamo ai nostri cittadini un’opportunità per continuare quel cammino internazionale iniziato parecchio tempo fa. E’ una scelta didattica che esplorerà i grandi misteri del cielo ma soprattutto, segnerà il dinamismo culturale della nostra città che, per quattro giorni, diventerà protagonista di una maratona della scienza”.
L’esposizione di meteoriti e minerali ha quindi, un valore prettamente didattico e sociale ma è anche “un’opportunità per unire paesi geograficamente lontani – rimarca la Freno – ma vicini per un sentire universale”.
Entusiasta anche la dirigente Spanò che sottolinea l’intento dell’amministrazione comunale a “migliorare ogni qual volta, l’offerta culturale avvicinando e rendendo partecipi sia gli adulti che i nostri giovani”.
“Abbiamo voluto riunire oggetti extraterrestri che, attraversando l’atmosfera, cadono sulla superficie terrestre per far conoscere la geologia brasiliana non solo ai nostri ragazzi ma ai giovani e bambini del mondo – spiega la geologa Nicola – Dal Brasile siamo arrivati in riva allo Stretto facendo la prima tappa, di un lungo percorso didattico che coinvolgerà molte città italiane ed estere”.
“I bambini e tutti i visitatori potranno toccare, vedere ed imparare il processo necessario per conoscere un meteorite – conclude l’astronoma Zucolotto – Il Brasile sta iniziando ora ad occuparsi dei minerali e abbiamo circa 50 reperti ma ci sono stati che ne hanno ritrovati molti in questi ultimi anni, come gli Stati Uniti che ne possiedono 1500. La maggior parte delle meteore si disintegra totalmente nell’atmosfera pertanto, la ricerca di queste richiede molti sacrifici ed impegno”.




