
Inizia il girone di ritorno per il campionato di serie D girone I con il Messina che dopo l’ottima prova di Sapri è chiamato a confermare il suo ottimo stato di forma e la sua voglia di scalare in fretta la classifica nell’ostico campo del Modica. I “cugini” siciliani, in questo
momento davanti ai giallorossi di un punto in classifica, rigenerati dal ritorno in panchina di Pippo Romano, sono reduci dalla prestigiosa vittoria contro il Rosarno. Gli uomini di Infantino hanno preparato bene la gara, provando durante gli allenamenti, schemi offensivi ( con particolare attenzione agli inserimenti dei centrocampisti) e difensivi, con attenzione a chiusure e diagonali. Il tecnico inoltre può contare sul recupero di D’Angelo e Cervillera, per cui a Modica a parte gli squalificati, mancherà solo Alizzi, guarito ma non in condizioni di giocare. Il Modica, che ha assunto il ruolo di “ammazzagrandi” dopo i successi contro Lamezia, Milazzo, Trapani e Rosarno (tutte compagini che stazionano ai vertici della classifica) crede nella possibilità di consolidare questo appellativo, battendo il blasonato Messina. La formazione rosso-blu dovrà fare a meno di Maiko Candiano, che potrebbe essere sostituito da Sammito o da Lanza. Infantino conoscebene i pericoli a cui va incontro: «Il Modica è un’ottima squadra per questa categoria, molto ben preparata, e allenata da un tecnico come Romano bravo, motivato, e meritevole di allenare in categorie superiori. Giocheremo contro una squadra che fa del collettivo la sua forza, ma che ha anche dei valori individuali importanti: nel Modica ci sono quattro-cinque giocatori che ho avuto con me in serie C a Ragusa, e poi davanti hanno due attaccanti pericolosi come Bonarrigo e Panatteri. Dovremo stare molto attenti, perché si chiudono bene e sono molto bravi nelle ripartenze e a giocare in velocità. Del resto, se finora hanno battuto tutte le prime in classifica, qualcosa vorrà pur dire. Ma, e non lo dico per sottovalutare il Modica, questo Messina ha un’identità ben precisa e valori definiti: se continueremo a lavorare con questo impegno, spirito di gruppo e umiltà regaleremo molte soddisfazioni ai nostri tifosi. La società mi ha messo a disposizione un’ottima squadra; adesso sta a noi dare il massimo per recuperare lo svantaggio dalle prime posizioni della classifica». Quattro i precedenti tra Modica e Messina, legati a gare di campionato, disputati sul terreno dei ragusani. Il bilancio è in perfetto equilibrio: due affermazioni per parte. L’ultimo incontro si riferisce al torneo di Serie D della passata stagione, quando il club rossoblu aveva la denominazione di Libertas Acate Modica. Il 9 novembre 2008 i peloritani vennero sconfitti per 3-1 in virtù delle reti siglate da Rosa al 15′, Pellegrino al 24′ e Filicetti al 37′. A nulla valse il provvisorio 1-1 messo a segno da Pagano al 21′ su calcio di rigore.
Enzo Gangemi




