Di seguito la nota diffusa da Antonino Castorina, responsabile organizzazione Giovani Democratici Calabria, in merito ala situazione ambientale di Reggio Calabria
L’auspicio che la nostra città potesse puntare in maniera incisiva nel settore del turismo si basava su diversi fattori, dall’aspetto climatico, invidiatoci da tutti e su una paesaggistica,ad esempio, che permette una mobilità dal mare alla montagna in poco tempo oltre ad ulteriori elementi ovviamente collegati a questi due principali.
Investire nel turismo vuole significare lo spostamento nella nostra città metropolitana di un importante flusso di straniei ma anche italiani che portano i inevitabilmente ricchezza e lavoro.
Ben vengano le occasioni ludiche e festive e gli spot radio televisivi che promuovono reggio come città turistica ma a questo va certamente abbinato un investimento concreto in questo settore,altrimenti avremmo tanta forma e poca sostanza.
La mia preoccupazione,che poi è anche la preoccupazione di tanti cittadini deriva dagli ultimi dati relativamente alla balneabilità delle nostre spiagge.
Nei fatti è quasi impossibile nel comprensorio reggino trovare una spiaggia dove è legalmente consentito potersi fare il bagno.
Se questo è un dato allarmante ancora più grave è il fatto che questo “status delle cose” deriva nella maggior parte dei casi da scarichi abusivi nelle nostre acque ma anche dal mal funzionamento dei depuratori che sono inspiegabilmente sempre non agibili.
Intervinre hic et nunc relativamente a questo importante problema è prioritario,ragionare su politiche ambientali serie che quindi toccano anche l’aspetto turistico ci pemetterebbe di vivere meglio e di veicolare all’esterno un idea di una Reggio città Metropolitana che realmente possa essere una perla nel Mediterraneo.
Meno multe per i parcheggi nelle striscie blu e più prevenzione e controllo di questo abusilismo ambientale.
Ad oggi ancora importanti strutture riccettive rimangono chiuse,le acque del nostro mare sono sporche e le casse del comune capoluogo,che su questi temi dovrebbe intervenire, inspiegabilmente vuote,per non parlare dei costi elitari per la mobilità in entrata ed in uscita da Reggio Calabria tramite aereo
Su questi importanti problemi lancio un appello bipartizan alla politica,che si interessi e comprenda che l’importanza di questo disagio non è solo di chi viene in vacanza ma anche di chi nella nostra amata città ci abita .
Vivere in un ambiente più sano vuole dire vivere meglio.




