Di seguito la nota diffusa dal consigliere comunale Demetrio Martino
Ormai la parola d’ordine a Palazzo san Giorgio è una, ed una sola: fare cassa. Possibilmente sulle spalle di cittadini esasperati fra le cartelle “pazze” della Reges, vero e proprio incubo dei reggini, e le multe salate da parte della Polizia Municipale, per le quali, infatti, l’amministrazione comunale ha previsto per l’anno 2009 un incremento degli introiti pari a 2 milioni di euro. Mentre, allo stesso tempo, il Comune non provvede a pagare il servizio regionale di erogazione dell’acqua, rischiando che la Sorical (in piena estate) ne riduca la quantità assegnata alla nostra città.
Si tratta solo di alcuni esempi di come la Giunta Scopelliti tenti di compensare gli sprechi consumati negli ultimi sette anni a danno delle tasche dei cittadini. Una politica menefreghista, aggravata dalle mancanze nel settore dei Servizi sociali, testimonianza di strisciante disinteresse per i meno abbienti.
Un quadro poco confortante che, qualche giorno fa, è stato arricchito da un’iniziativa dell’ente molto discutibile: l’amministrazione Scopelliti ha deciso di ampliare le aree destinate alla sosta a pagamento, deliberando l’aumento degli attuali 2.551 posteggi a strisce blu a 4.372. Ma c’è di più. Infatti nella zona del centro storico la tariffa per ora raddoppierà da 0,50 centesimi ad un euro. La stessa delibera di Giunta prevede che divenga zona a pagamento l’area del Tempietto, seppure con un’agevolazione tariffaria. Una circostanza che, comunque, non giustifica tale scelta, dato che si trattava dell’unica ampia area a ridosso del centro a sosta libera. L’ente ha spiegato la scelta in ragione dell’imminente entrata in funzione del tapis roulant. Dell’inutilità della struttura costruita in via Giudecca si è abbondantemente discusso in città, nonché della spesa folle (pari a 17 milioni di euro) affrontata in una comunità che, come quella reggina, ha ben altre priorità. Un esborso di risorse pubbliche assurdo, al quale, secondo la delibera n.313 dello scorso 2 luglio, si aggiungerà la spesa per la manutenzione ordinaria che sembrerebbe ammontare a ben 119 mila euro al mese.
Ora il sindaco e la sua truppa ci vogliono convincere che il tapis roulant, per potere al meglio disincentivare l’uso dei veicoli privati, imponga la modifica del sistema complessivo della sosta a pagamento. Con buona pace di quanti quotidianamente si recano nel centro cittadino per ragioni professionali, costretti a sostare la propria automobile per sei, sette ore. Ebbene, i più solerti potranno godere del trattamento di favore nella zona del tempietto e poi, grazie al tapis roulant (?), raggiungere in un batter d’occhio la proprio sede lavorativa; mentre i più dormiglioni dovranno acquistare biglietti Atam per 6-7 euro al giorno.
Un ragionamento di cui, ahimè, mi sfugge il filo logico e del quale colgo esclusivamente la batosta a danno dei reggini!
Il trasporti pubblico si incentiva principalmente aumentando la dotazione chilometrica. Ed è ciò che ha fatto qualche giorno fa la Giunta regionale che, portando l’attuale chilometraggio annuale a 4.079 milioni km/bus, garantirà all’Atam circa 4 milioni di euro in più.
Inoltre, un’azione razionale da parte del Comune sul piano del traffico non sarebbe dovuta partire dall’aumento delle tariffe per la sosta, né dalla cancellazione dei parcheggi non a pagamento; piuttosto dalla redazione del Piano urbano del traffico.
Pertanto, chiedo all’amministrazione di ritirare la relativa delibera di Giunta, procedere alla redazione del Put ed attendere il varo del nuovo piano industriale dell’Atam, in modo da avere tutti gli elementi necessari per valutare la reale necessità della totale cancellazione dei parcheggi liberi e del raddoppio della tariffa della sosta per ora.




