Continua senza soste l’intensa attività di prevenzione e repressione dei reati contro l’ambiente e nei confronti del patrimonio dello Stato da parte della Polizia Provinciale.
Questa volta l’area interessata è quella del territorio del Comune di Rosarno, dove risulta una diffusa illegalità in materia ambientale.
E’ infatti uso comune nell’area della Piana, e spesso di vaste zone del territorio di questa provincia, adibire a culture di vario genere i terreni adiacenti i corsi d’acqua, al fine di trarne gratuito utilizzo.
Terreni di proprietà demaniale sfruttati senza averne titolo e senza aver chiesto o stipulato regolari concessioni con gli Uffici preposti.
Le attività effettuate illecitamente sul terreno del Demanio sono quelle agricole, dell’allevamento nonchè alla realizzazione di siti adibiti a discariche personali o addirittura da parte di aziende che, incuranti del danno ambientale o del rischio della pubblica incolumità, quando si abbandonano sostante tossiche o altamente inquinanti che vanno a finire nei terreni e nelle falde acquifere.
Questa volta, sull’alveo destro del fiume Mesima, in località Carosello del Comune di Rosarno era presente un terreno con coltivazioni in atto di vari tipi di ortaggi, alberi da frutto, costruzioni abusive, allevamento di animali e cumuli di rifiuti anche pericolosi.
Lo stesso conduttore del fondo aveva, inoltre, realizzato delle costruzioni abusive di opere in muratura ed eternit destinate al ricovero di animali in parte completate ed in parte in fase di completamento.
A seguito di accurate indagini la Polizia Provinciale ha identificato e denunciato il Signor C. G. di 68 anni di San Ferdinando conduttore abusivo del fondo a cui sono stati contestati i reati di: deturpamento di bellezze naturali, invasione di terreno pubblico e realizzazione abusiva di costruzioni in muratura in area demaniale.
Erano inoltre presenti alcuni animali accuditi nei recinti presenti sul sito, per i quali veniva chiesto dagli agenti della polizia provinciale l’intervento del servizio veterinario dell’ASP di Taurianova, competente per territorio, che, prontamente intervenuto, ha proceduto al sequestro sanitario degli animali per l’esecuzione dei prelievi emosieri al fine di verificare la presenza di influenza aviaria nei volatili e per la malattia emorragica virale sui cunicoli.
Continuano i controlli sul territorio da parte della Polizia Provinciale per individuare e reprimere questo tipo di reati che deturpano alcune fra le aree più belle di questa provincia per anni abbandonate dagli amministratori locali e sfruttate illecitamente.
Viva soddisfazione e compiacimento ha espresso la Commissione Straordinaria dal Comune di Rosarno (Bagnato – Campolo – Fusaro) per l’intensa attività di controllo del territorio da parte della Polizia Provinciale guidata dal Comandante Dott. Domenico Crupi.




