
In merito alla caduta della Giunta comunale di Villa San Giovanni, il segretario provinciale del Partito democratico, Giuseppe Strangio, ha diramato la seguente nota:
Ho preso la notizia dell’auto-scioglimento del Consiglio comunale di Villa San Giovanni come una doccia fredda. Nei giorni scorsi ho avuto occasione di incontrare Pino Bellantone, segretario del circolo PD di Villa, nonché presidente del Consiglio comunale, che mi aveva manifestato sue serissime perplessità in ordine alla conduzione dell’attività amministrativa del comune villese e mi aveva informato della sua intenzione di rassegnare le dimissioni da componente del civico consesso.
In quella circostanza l’ho invitato in maniera ferma a recedere da quella decisione, indicandogli invece la linea del confronto con il sindaco Melito per approfondire i problemi, coinvolgendo gli organismi dirigenti del circolo del PD, al fine di salvaguardare l’interesse superiore della comunità villese.
Bellantone, a conclusione del nostro colloquio, mi aveva dato ampie rassicurazioni sul fatto che si sarebbe attenuto a quella linea e che, per questo, avrebbe rapidamente convocato un direttivo di circolo per manifestare ai dirigenti dello stesso le sue perplessità e chiedendo la loro valutazione politica sull’intera vicenda.
Mi risulta che anche il direttivo di circolo abbia dato al segretario Bellantone indicazioni analoghe a quelle da me espresse. Pertanto mi hanno stupito e mi risultano del tutto incomprensibili le sue repentine dimissioni odierne, cui sono seguite quelle di altri dieci consiglieri, di cui tre facenti parte della maggioranza che sorreggeva la Giunta Melito, provocando così lo scioglimento del Consiglio.
Alla luce di tutto questo, dopo aver sentito sia Melito che Bellantone, ho invitato quest’ultimo a convocare immediatamente una riunione del direttivo di circolo, presentandosi in quella sede dimissionario e rimettendosi al giudizio del partito di Villa.




